Siena
Carabinieri vittime di insulti e minacce, tre stranieri a processo
Una rapina, tra calci e botte, per portare via dalla tasca della vittima un cellulare, e momenti di escandescenze tra minacce, violenze e insulti a danno di alcuni carabinieri di Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi. Sono finiti davanti al collegio Frangini del tribunale di Siena tre giovani di nazionalità tunisina, uno di 60 anni, di 25 e un altro di 27, tre dei quali residenti in Valdelsa e uno nella provincia di Bologna.
Un autunno caldo nel 2023 per i tre: l’accusa più grave contestata a due è la rapina aggravata, gli imputati avrebbero infatti colpito con calci e pugni in testa un connazionale 21enne per sfilargli lo smartphone, provocandogli ferite da 30 giorni di prognosi. Un terzo invece, in una diversa occasione, dopo aver aggredito una persona in un locale, aveva invece rivolto pesanti minacce a danno di un maresciallo dei carabinieri, «ti spacco tutto» gli avrebbe detto tra le altre, e contro un vice brigadiere, resistendo al tentativo di contenimento.
E non contento un mese aveva preso di mira altri due carabinieri, di Poggibonsi, in un bar, rivolgendo loro pesanti improperi e minacce fisiche. Si proseguirà a marzo con l’ascolto delle parti offese e di un imputato.
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