Domenica 11 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Siena

Donatella Capresi: "Il grande lavoro degli Amici della Pinacoteca Nazionale"

Incontri, visite, restauri di enorme valore e il 2026 prevede nuovi itinerari dedicati a Beccafumi

Claudio Coli

11 Gennaio 2026, 08:00

capresi e pianigiani pala pinacoteca

Riparte anche nel 2026 l’attività degli Amici della Pinacoteca Nazionale di Siena, l’associazione nata per affiancare e sostenere uno dei musei più importanti della città, custode dei capolavori della pittura senese medievale. A tracciare un bilancio del lavoro svolto e a guardare alle prospettive future è la presidente Donatella Capresi, storica dell’arte, curatrice di mostre di rilievo internazionale – tra cui la grande esposizione su Duccio di Buoninsegna – e profonda conoscitrice del patrimonio artistico senese. "L’idea è nata sull’esempio di realtà analoghe che da anni supportano i grandi musei nazionali – spiega – e per volontà del direttore Axel Hemery, con l’obiettivo di promuovere e far conoscere il museo al pubblico più vasto possibile. Molti senesi, grazie alle nostre iniziative, sono entrati per la prima volta ie sono rimasti colpiti dalla bellezza e dall’importanza delle opere, dai grandi maestri ai cosiddetti comprimari, che raccontano lo sviluppo della scuola senese dalle origini fino al Seicento".

Tra le proposte più seguite ci sono stati gli incontri tematici dedicati agli artisti e alle loro opere, conservate non solo nel museo ma anche in chiese e palazzi del territorio. "Grazie a un accordo con il dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena abbiamo sperimentato un nuovo format di incontri brevi, focalizzati su una o più opere di uno stesso autore. È una formula che mantiene viva l’attenzione del pubblico e sta riscuotendo un interesse crescente". La risposta della città si misura anche nei numeri. "Siamo impegnati nella nuova campagna di tesseramento e l’aspetto più incoraggiante è l’arrivo di nuovi soci attraverso il passaparola, segno che le iniziative culturali proposte in questi tre anni hanno lasciato il segno".

Accanto all’attività divulgativa, però, l’associazione ha svolto un ruolo decisivo anche sul piano della tutela e della valorizzazione delle opere. Il caso più emblematico è quello della ricomposizione di una pala d’altare del primo Quattrocento, oggi parte integrante del percorso museale. "E' giusto dirlo con chiarezza – sottolinea Capresi – senza l’azione concreta degli Amici della Pinacoteca, insieme al personale del museo e all’Opera della Metropolitana, questo capolavoro non sarebbe mai stato riunito". Un intervento reso possibile grazie alle adesioni dei soci, che ha permesso di ricongiungere alla tavola principale la predella con il Crocifisso e le scene di Sant’Ambrogio e San Girolamo. "È stato un lavoro lungo e complesso, durato un anno, realizzato grazie a una perfetta intesa tra Arcidiocesi, Soprintendenza e Pinacoteca".

Non è l’unico risultato recente. Nel corso dell’ultimo anno l’associazione ha finanziato, insieme agli eredi di Michele Cantucci, il restauro di una scultura lignea dipinta attribuita a Neroccio di Bartolomeo de’ Landi, "un’opera inedita di proprietà privata, concessa in deposito al museo per quindici anni". Gli Amici hanno inoltre contribuito alla pubblicazione della rivista Prospettiva, storica testata di studi di storia dell’arte nata a Siena nel 1975.

Guardando al 2026, Capresi anticipa nuovi percorsi dedicati a Domenico Beccafumi. "Poiché la Pinacoteca è interessata da lavori di riallestimento, porteremo il pubblico alla scoperta delle opere in città: dalla chiesa di San Martino e del Carmine ai musei di Santa Maria della Scala e del Palazzo Pubblico, fino alla collezione Chigi Saracini". Il percorso si concluderà a Sarteano, davanti all’Annunciazione, ultimo capolavoro del maestro manierista. "Siena continua a offrire piccole e grandi scoperte a chi sa guardare. Noi lavoriamo per questo e aspettiamo tutti".

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie