Il caso
L'assessore regionale Alberto Lenzi
Sindacati e lavoratori oggi scenderanno in piazza per Fabio Giomi. Il cassiere del Pam licenziato dopo aver fallito il “test del carrello”. Quello che la stessa azienda ha evidenziato come una verifica legittima. Alle 9.30 è previsto un presidio davanti al centro commerciale Porta Siena. Il caso del 62enne di Poggibonsi però non è isolato. Da quando è emersa la sua storia, ne sono state denunciate altre due a Livorno e un’altra decina a Roma. Poi c’è la vicenda del supermercato all’interno dei Gigli, che chiuderà i battenti prossimamente. Emergenza che ha smosso Alberto Lenzi.
“Quello che colpisce è la sproporzione tra il fatto contestato e la crudeltà della sanzione applicata. Indigna la disumanità del licenziamento, senza peraltro tener conto dell’anzianità di servizio, dell’esperienza dei dipendenti, della loro età anagrafica che, alla luce delle altre condizioni, accerta esperienza e correttezza. Alla Pam di Livorno e Siena sono stati licenziati dei dipendenti con motivazioni risibili. Chiediamo la revoca immediata del provvedimento e il reintegro al lavoro”, ha detto il nuovo assessore regionale al Lavoro, che poi ha aggiunto: “Non comprendiamo questo atteggiamento perché quanto sta accadendo nelle ultime settimane rappresenta un messaggio negativo per la Pam stessa, in Toscana come altrove. Oltretutto il clima che si registra nei supermercati è pesantissimo.” Alla luce di tutto ciò, la Regione ha chiesto all’azienda di ritirare tutti i licenziamenti.
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