Siena
Luna Falchi, si indaga sulla prematura morte
Non sarebbero emersi elementi anomali nell’autopsia di Luna Falchi, la ragazza di 26 anni trovata senza vita nella propria abitazione qualche giorno fa. Si tratta in ogni caso solo delle prime risultanze, perché servirà tempo per ottenere riscontri più approfonditi e specialistici.
A rinvenire il corpo esanime della giovane, che abitava in via Bernardo Tolomei, all’Acquacalda, era stata la madre. La donna, che non sentiva la figlia dal 26 dicembre, era andata a sincerarsi di persona. Gli inquirenti, guidati dal pm Niccolò Ludovici, avevano aperto un fascicolo di indagine, anche se da subito era stata esclusa la possibilità di morte violenta. Quindi l’ipotesi più probabile è legata a un malore. I risultati dell’esame autoptico potranno chiarirne però i contorni di cosa sia successo a Luna. Con lo svolgimento degli approfondimenti, il corpo adesso dovrebbe essere restituito alla famiglia in modo che possano essere celebrati i funerali.
La 26enne, dopo aver frequentato l’istituto tecnico Caselli, aveva iniziato a lavorare. Adesso prestava servizio in una pizzeria: occupazione che le dava soddisfazione e le aveva permesso di andare a vivere da sola. A farle compagnia nell’appartamento c’era Cuba, un bull terrier di 6 anni, che è stata trovata a vegliarne il corpo.
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