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Siena

La Guardia di Finanza cerca una nuova caserma: ecco dove potrebbe traslocare, dialoghi in corso

L'ex sede della Banca d'Italia al centro delle interlocuzioni. Triangolazione Provincia-Asl-Monna Agnese, il punto

Claudio Coli

06 Gennaio 2026, 05:45

Guardia di Finanza Siena

Guardia di Finanza cerca la nuova sede per il comando provinciale

Il 2026 potrebbe essere foriero di novità per quanto riguarda l’annosa questione dei grandi edifici della città da tempo rimasti vuoti e senza destinazione, e per cui è giunta in ultimo la proposta di un tavolo di concertazione fra i soggetti coinvolti. C’è fermento, in particolare, intorno al destino dell’ex sede della Banca d’Italia alla Stufa Secca, da anni in disuso e al centro di vari abboccamenti. Il grande edificio nel centro storico, finito in vendita, è diventato più di una possibilità per la Guardia di Finanza di Siena, che ha rinnovato di recente l’avviso pubblico (scadenza a fine 2026) per trovare spazi adatti a una nuova caserma.

I dialoghi tra le Fiamme Gialle e la Banca d’Italia sono in atto, anche se la Finanza non esclude altre possibilità e valuta il ventaglio di opportunità offerte dai numerosi spazi vuoti presenti sul territorio, tra cui alcune cubature di proprietà di banca Mps. L’ex sede di Bankitalia resta un’opzione valida e concreta: alla Guardia di Finanza serve un edificio ubicato entro un raggio di 2 chilometri dal centro, servito dalle principali linee di trasporto pubblico e dotato dei principali servizi, di superficie compresa fra 5.500 e 8.500 metri quadri, con spazi suddivisi ad uso ufficio, ad uso alloggiativo (alloggi di servizio e camerate), oltre a locali tecnici (corpo di guardia, armeria), spazi generici (sala convegno, sala conferenza, archivi, magazzini) e spazi interni per il parcheggio degli autoveicoli.

L’ex edificio della banca, da oltre 4mila metri quadrati in gran parte direzionali, situato in centro, con parcheggio interno da 70 posti, alloggi, due uscite per i mezzi, accessibile a livello pedonale sia da pian d’Ovile che dalla Stufa Secca (tramite l’ingresso dalla Palazzina Nava), sembrerebbe l'ideale. Anni fa anche i carabinieri valutarono la possibilità di un trasferimento e in passato l’immobile era stato proposto il trasloco agli uffici della Questura, che da tempo cercano una nuova sede al posto dell’attuale e vetusta di via del Castoro. L’eventuale accordo per l’ex sede Bankitalia dovrà avvenire entro l’anno, altrimenti dovrà essere rinnovato l’avviso pubblico.

Altri importanti edifici attendono rilancio, fra questi ci sono quelli inseriti nel protocollo firmato tra Provincia di Siena e Asl Tse. Che prevede una triangolazione con il passaggio del palazzo provinciale mai completato in viale Sardegna all’azienda sanitaria che vi trasferirà i suoi ambulatori salutando pian d’Ovile, e la riqualificazione in scuola dell’ex caserma dei vigili del fuoco. La Provincia attende il completamento dell’acquisto dell’immobile per ottenere i fondi atti a iniziare la progettazione per riconvertire l’ex caserma in viale Cavour, dove si trasferirà il Monna Agnese. Diventerà un polo scolastico delle biotecnologie, al servizio anche del Biotecnopolo, grazie all’indirizzo in biotecnologie ambientali e sanitarie dell’istituto.

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