Siena
Allerta truffe agli anziani
Truffò due anziani con la tristemente nota tecnica del finto carabiniere per sottrarre ori e contanti ma alla fine ha dovuto fare i conti con la giustizia. Condanna di due mesi, attraverso il patteggiamento, per un uomo originario della provincia di Napoli, che il 4 ottobre 2023 aveva preso di mira una coppia di signori anziani del Senese, riuscendo a mettere a segno il raggiro. Il modus operandi è stato lo stesso che ha mietuto decine e decine di vittime sul territorio e un po’ in tutta Italia. Prima la telefonata al numero fisso di casa che a nome di un finto maresciallo dei carabinieri informava i malcapitati di un presunto falso incidente o reato in cui erano coinvolti loro o dei parenti, poi poco dopo ecco il “delegato” presentarsi a casa per raccogliere denaro e gioielli, con la scusa che servivano per togliere “dai guai” le persone fintamente protagoniste di un fatto mai avvenuto.
Contando sulla paura e la confusione creatasi, i due anziani avevano messo nelle mani del campano 500 euro in contanti e dei monili, e il truffatore una volta incassato il maltolto si è dileguato. Ma a seguito di denuncia e della relativa indagine è stato identificato e infine rinviato a giudizio, finendo davanti al tribunale di Siena con l’accusa di truffa. Ieri in aula l’udienza è stata rapidissima, una pura formalità, dal momento che il giudice, Fabio Frangini, doveva ratificare soltanto il patteggiamento chiesto dalla difesa – e accordato dalla Procura – della durata di due mesi, in continuità con altre sentenze a suo carico. Rimangono sempre numerosi gli episodi in zona relativi alle truffe agli anziani, ma si ravvisano meno casi andati a segno e al contempo numerosi arresti e denunce da parte delle forze dell’ordine, grazie anche alla maggiore prontezza di riflessi delle vittime che più informate e sensibilizzate sui pericoli che corrono riescono ad accorgersi in tempo di chi hanno davanti e favoriscono l’intervento di carabinieri e polizia, teso a individuare e perseguire i malviventi.
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