San Gimignano
Al via il processo sulla drammatica morte sul lavoro di Francesco Mannozzi
Si celebrerà il processo sulla tragica morte di Francesco Mannozzi, il 31enne operaio edile deceduto nell'aprile 2023 a San Gimignano a seguito del crollo di un tetto che lo ha travolto durante i lavori di ristrutturazione di un casale in località Racciano. Ieri al termine dell’udienza preliminare, il gup ha deciso per il rinvio a giudizio di tutte e tre le persone – come chiesto già dalla Procura – le quali erano finite sotto inchiesta dopo il drammatico evento, ovvero il direttore dei lavori (che era anche committente), un ingegnere strutturista e la responsabile della sicurezza.
Nessuna delle difese ha scelto i riti alternativi, e aveva chiesto il non luogo a procedere ma il tribunale ha disposto l’avvio del processo la cui fase dibattimentale, davanti al giudice Alessandro Maria Solivetti Flacchi, partirà a inizio giugno. Per tutti e tre gli imputati le accuse sono comunque di omicidio colposo, e in aggiunta ci sono anche delle contestazioni legate alle norme antinfortunistiche e sulla sicurezza sul lavoro.
Secondo la ricostruzione accusatoria della Procura, il direttore dei lavori, insieme all’ingegnere strutturista, non si sarebbero confrontati con il coordinatore della sicurezza - che fungeva da direttore operativo – e le ditte incaricate dei lavori, per stilare un cronoprogramma delle opere, riducendo i rischi delle lavorazioni presso una struttura fragile e da consolidare. Che alla fine è crollata provocando tra l’altro anche il ferimento di un altro lavoratore, un 33enne di nazionalità nigeriana.
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