Siena
Le volanti della Polizia
Ubriaco, picchiò ben quattro agenti di Polizia che si erano fermati per strada notando un litigio, e distrusse i vetri delle volanti, venendo bloccato soltanto con l’utilizzo dello spray al peperoncino. Scatterà a inizio maggio, dopo mesi di rinvii, il processo per direttissima a carico di un 34enne italiano del territorio, che nel marzo 2025 dette vita a una notte di autentica follia in viale Toselli. Come detto, quella sera gli agenti si fermarono per controllare che tutto fosse in regola avendo notato due persone litigare, fra cui l’imputato.
Da qui la violenza: il 34enne (che era da poco uscito dal carcere e ha diversi precedenti penali alle spalle) forse infastidito dalla presenza delle forze dell’ordine e alterato dall’alcol, dopo aver intimato di andarsene si scagliò con violenza contro gli operatori, ferendone ben quattro, tra calci e pugni. Un agente riuscì a neutralizzarlo spruzzandogli contro lo spray al peperoncino, ma oltre ai poliziotti, a farne le spese è stata anche la volante, i cui vetri sono andati in pezzi a seguito dell’escandescenza del 34enne. Che è poi rimasto in silenzio all’interrogatorio di garanzia svoltosi la scorsa primavera. Rinviato una prima volta per difetto di notifica, la direttissima si terrà adesso a maggio dinanzi al giudice monocratico Francesco Picardi. A difendere l’aggressore è l’avvocato Jacopo Meini.
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