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Siena

Droga nelle mutande e pantaloni rubati: 20enne rientra in città nonostante il divieto di ritorno, denunciato

Fermato un nordafricano dopo un furto al centro commerciale. Scatta la denuncia per stupefacenti anche per un 26enne

Claudio Coli

21 Gennaio 2026, 15:32

Volanti polizia

Le volanti della Polizia al centro commerciale Porta Siena

Pendeva su di lui un divieto di ritorno a Siena, dopo alcuni episodi di violenza in centro, e invece è rientrato in città per spacciare e compiere furti. La Polizia di Siena ha denunciato un giovane tunisino di 20 anni, già noto alle forze dell'ordine, rintracciato presso la stazione ferroviaria.

Il ragazzo è stato riconosciuto dagli agenti - i quali hanno rilevato la violazione della misura di prevenzione - notando inoltre uno strano rigonfiamento all'altezza della pancia, che copriva col giubbotto. Dal controllo è emerso un pantalone rubato poco prima in un negozio del centro commerciale Porta Siena. Non solo: il giovane è stato trovato anche in possesso di circa 33 grammi di hashish, nascosti nelle parti intime. Il ventenne è stato, denunciato per furto aggravato, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e per la violazione del divieto di ritorno nel comune di Siena.

Come detto, era tra i soggetti colpiti dal giro di vite imposto dalle forze dell'ordine dopo l'allarme sicurezza scattato nella scorsa primavera e che grande apprensione aveva provocato fra i cittadini. Numerose persone, tra i 18 e i 34 anni, hanno ricevuto Daspo urbano e vari divieti di avvicinamento alla città e alle aree urbane, alcuni non rispettati tanto che la Questura è dovuta intervenire di nuovo, come a novembre, quando un 20enne, che aveva ricevuto un Daspo, è stato arrestato.

Non è il solo soggetto denunciato dagli agenti della Questura: in via Dante, durante un controllo su strada, un altro giovane, italiano di 26 anni, è stato scovato in possesso di 50 grammi di hashish ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, che nascondeva nella manica del giubbotto e nei pantaloni.

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