Siena
Le volanti della Polizia al centro commerciale Porta Siena
Pendeva su di lui un divieto di ritorno a Siena, dopo alcuni episodi di violenza in centro, e invece è rientrato in città per spacciare e compiere furti. La Polizia di Siena ha denunciato un giovane tunisino di 20 anni, già noto alle forze dell'ordine, rintracciato presso la stazione ferroviaria.
Il ragazzo è stato riconosciuto dagli agenti - i quali hanno rilevato la violazione della misura di prevenzione - notando inoltre uno strano rigonfiamento all'altezza della pancia, che copriva col giubbotto. Dal controllo è emerso un pantalone rubato poco prima in un negozio del centro commerciale Porta Siena. Non solo: il giovane è stato trovato anche in possesso di circa 33 grammi di hashish, nascosti nelle parti intime. Il ventenne è stato, denunciato per furto aggravato, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e per la violazione del divieto di ritorno nel comune di Siena.
Come detto, era tra i soggetti colpiti dal giro di vite imposto dalle forze dell'ordine dopo l'allarme sicurezza scattato nella scorsa primavera e che grande apprensione aveva provocato fra i cittadini. Numerose persone, tra i 18 e i 34 anni, hanno ricevuto Daspo urbano e vari divieti di avvicinamento alla città e alle aree urbane, alcuni non rispettati tanto che la Questura è dovuta intervenire di nuovo, come a novembre, quando un 20enne, che aveva ricevuto un Daspo, è stato arrestato.
Non è il solo soggetto denunciato dagli agenti della Questura: in via Dante, durante un controllo su strada, un altro giovane, italiano di 26 anni, è stato scovato in possesso di 50 grammi di hashish ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, che nascondeva nella manica del giubbotto e nei pantaloni.
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