Giustizia
Referendum separazione carriere, Nasce il comitato per il SI al Referendum a Siena
Sottoscritto da oltre 100 avvocati della Provincia, si è costituito il Comitato per il SI al Referendum Siena Riforma. “Pur provenendo da appartenenze politiche e/o ideali diverse” scrivono nel manifesto di costituzione del comitato i cento avvocati, “proprio per la diretta conoscenza del processo, abbiamo convintamente aderito al comitato per il SI”.
Il comitato è coordinato dall’avvocato Beniamino Schiavone e sottoscritto dall’attuale presidente della Camera penale di Siena e Montepulciano, avvocato Michela Rossi, al comitato hanno aderito per primi tutti i passati Presidenti della Camera penale di Siena e Montepulciano, il Presidente dell’AIGA avvocato Alessandro Betti e oltre 100 avvocati.
“Stiamo assistendo - afferma Schiavone - ad una pericolosa polarizzazione delle posizioni, caratterizzata in ambo gli schieramenti da slogan sbrigativi e mistificativi che sacrificano una corretta informazione sul merito della riforma. Per questo scrivono i promotori, dobbiamo informare i cittadini sul merito della riforma costituzionale sottoposta al voto, sgomberando il campo dalla politicizzazione del tema e da una disinformazione che sta pericolosamente avvelenando un appuntamento elettorale della massima importanza”.
“La riforma - prosegue - ha come principale obiettivo il completamento e l’attuazione del principio costituzionale del giusto processo, sancito dall’art. 111 della Costituzione, un principio voluto e ribadito da sempre da tutte le forze politiche del nostro paese. La legge Costituzionale approvata, che costituisce due distinti CSM (uno per le funzioni inquirenti e l’altro per le funzioni giudicanti) non solo non crea alcuna soggezione dei Pm all’esecutivo, ma addirittura rafforza il loro ruolo ponendoli indiscutibilmente soggetti unicamente alla legge”.
“Né cambia la modalità di composizione dei due CSM che rimane inalterata nelle componenti designate direttamente dai Magistrati e di quelli scelti dal Parlamento - specifica Schiavone - il sistema dell’estrazione a sorte, se da una parte sembra sacrificare l’ordinario sistema elettivo, dall’altro costituisce uno sforzo per cercare di superare quel sistema correntizio, capace di governare senza freno le fasi elettorali che ha purtroppo caratterizzato gli ultimi anni della Magistratura associata. Cercheremo di offrire momenti informativi e di confronto, conclude il Coordinatore Beniamino Schiavono, perché il nostro primario obiettivo rimane quello che auspicava un altro grande Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi: “conoscere per deliberare” conclude.
I cento firmatari:
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