Siena
Scarico abusivo di rifiuti in viale Toselli
La riorganizzazione della raccolta rifiuti in corso a Siena, con cassonetti più moderni e funzionali dovrà servire anche a fare da deterrente in vista delle nuove sanzioni che per legge a livello nazionale dovranno essere adottate in caso di conferimenti scorretti. Dal 3 ottobre 2025, su richiesta di Anci, infatti l'abbandono o il deposito incontrollato di rifiuti urbani accanto ai cassonetti o nell'ambiente, qualora accertato, comporta sanzioni amministrative elevate, a partire da mille fino a tremila euro. Se l'abbandono avviene tramite veicolo, è previsto il fermo amministrativo per un mese del veicolo. Un inasprimento voluto dal decreto Terra dei Fuochi 2025.
Fra le altre l'abbandono incontrollato può portare ad ammende tra 1.500 e 18mila euro, e per i rifiuti pericolosi le pene includono la reclusione da 1 a 5 anni. Sanzioni ridotte da 30 a 300 euro per mozziconi o piccoli oggetti come scontrini e fazzoletti, per la raccolta differenziata errata le multe variano da 25 a 155 euro. Alcuni comuni hanno già adottato le misure, Siena ancora no ma dovrà adeguarsi con la necessaria modifica al regolamento per applicarle, che dovrà passare in Consiglio comunale. Nel frattempo la cittadinanza dovrà essere conscia che conferire scorrettamente o compiere atti incivili potrà costare molto caro.
“Ci vorranno alcuni mesi prima di adottare tali misure” – sottolinea al riguardo l’assessore Magi – “e in questo lasso di tempo dovrà essere rafforzata la comunicazione al riguardo. Non è un balzello ma un modo per responsabilizzare chi ancora non si è responsabilizzato. Siena ancora non applica questi provvedimenti ma dovremo farlo, ci sarà – conferma Magi – da modificare il regolamento comunale e ci occorrerà del tempo, col gestore informeremo i cittadini in modo capillare, così che nessuno si trovi impreparato”.
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