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Siena

Laura Comi: “Vigileremo sul tiglio di San Domenico”

Italia Nostra ha chiesto al Comune l’accesso agli atti sullo stato di salute dell’albero

Marco Decandia

09 Febbraio 2026, 06:00

laura comi italia nostra

Italia Nostra entra ufficialmente nella vicenda del tiglio di San Domenico, segnando un passaggio decisivo nella discussione sul futuro dello storico albero di fronte alla basilica. La sezione senese dell’associazione ha infatti presentato al Comune di Siena una richiesta formale di accesso agli atti, con l’obiettivo di fare piena chiarezza sul stato di salute della pianta e sulle valutazioni tecniche finora effettuate. A spiegare le ragioni dell’intervento è Laura Comi, presidente della sezione di Siena. "Abbiamo deciso di mobilitarci - dice - dopo che sono state messe le transenne per la caduta di alcuni rami. Ci sono state segnalazioni di soci e cittadini che ci hanno spinto a garantire la massima trasparenza e assicurare una corretta informazione su un bene che appartiene a tutta la comunità".

Parole che chiariscono come l’attenzione nasca da un sentimento diffuso in città e dalla volontà di evitare decisioni affrettate su un simbolo identitario. Il tiglio domina da oltre un secolo la piazza antistante la basilica di San Domenico, luogo centrale della spiritualità senese e legato indissolubilmente alla figura di Santa Caterina. All’inizio di questo mese l’area è stata interdetta per motivi di sicurezza e il Comune ha avviato un primo monitoraggio agronomico tramite dendrometria. Tuttavia, ad oggi non risulta depositata alcuna perizia ufficiale né tantomeno è stata assunta una decisione definitiva sull’eventuale abbattimento. Su questo punto Comi è esplicita: "Sappiamo che per ora niente è stato stabilito, ma Italia Nostra chiede che ogni scelta futura in merito si basi su dati tecnici oggettivi e verificabili, evitando conclusioni raggiunte troppo in fretta".

Proprio per colmare eventuali lacune conoscitive, l’associazione intende fare un passo avanti per proprio conto: "Pensiamo di commissionare un'ulteriore perizia sullo stato di salute dell’albero", spiega la presidente. Un’iniziativa che si inserisce anche nel quadro del recente Protocollo di intesa tra l’amministrazione e la stessa Italia Nostra, che prevede un ruolo attivo nella gestione del verde urbano, attraverso monitoraggi condivisi, sopralluoghi congiunti e informazione preventiva sugli interventi straordinari.

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