Siena
TLS celebra le donne impegnate in ambito scientifico
Le storie di successo, i percorsi di studio e le esperienze professionali di otto scienziate come messaggio di resilienza diretto a studenti e studentesse, per infondere fiducia, passione e voglia di perseguire sogni e obiettivi, superando anche gli ostacoli delle discriminazioni di genere. Una mattinata ricca di temi, riflessioni e confronto al Santa Chiara Lab, organizzata da TLS in occasione della “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”.

Protagoniste otto donne, tutte eccellenze in rappresentanza di alcuni dei principali enti del territorio, che si sono raccontate davanti a una platea formata da circa 180 tra studenti e docenti del liceo classico Piccolomini di Siena, degli istituti Roncalli di Poggibonsi, Caselli e Monna Agnese di Siena e del corso ITS Green Lab di Fondazione VITA di Grosseto. Sul palco nomi già affermati come Luisa Bracci, direttore del laboratorio di biotecnologie molecolari, Monica Bocchia, direttore di Ematologia delle Scotte e Annalisa Santucci, vicepresidente Fondazione Biotecnopolo di Siena, fino a giovani emergenti come Laura Tinti, ricercatrice di Fondazione Tls.

Le quali hanno svelato i loro esordi e dato importanti testimonianze insieme a giovani studiosi in rampa di lancio quali Chiara Gentile, di Siena Imaging, Chiara Piccini, assegnista di ricerca Cnr-Ibe e coordinatrice della formazione e progettista di percorsi formativi di Fondazione Siena Food Lab, Sara Le Pira, ex studentessa Its e Agata Verdiani studentessa SAIHub Fellows 2024, collegata da Dublino.
Tutte hanno spronato gli studenti a cogliere al volo le occasioni che si presentano, avendo sempre consapevolezza nelle proprie doti. “Seguite il cuore” hanno ammonito le scienziate. “Non credo al talento e alla vocazione – è la ricetta di Santucci – ma nella disciplina, nella costanza e nel duro lavoro”. Alcune delle scienziate hanno caldeggiato l’esperienza degli studi all’estero. “Non perdete occasioni come ad esempio l’Erasmus – ha sottolineato Laura Tinti, che ha trovato la svolta professionale proprio in Inghilterra – all’estero c’è una mentalità diversa, più aperta, sono esperienze che danno spinta ed autonomia”. “Ma andate per tornare, la nostra terra è qui: confrontiamo, impariamo ed importiamo”, ha ricordato la professoressa Bracci. Si è dibattuto poi della questione della discriminazione di genere, anche in termini di salari, “un problema da superare, con un percorso lungo e complesso” ha sottolineato Andrea Paolini, direttore generale di TLS. “C’è spazio per tutte le donne, in tutte i settori” ha rivendicato Chiara Piccini.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy