Il progetto
Piscina Amendola, il punto dell'assessore Lorè e del sindaco Fabio
Resta un punto interrogativo la data della riapertura della piscina di Piazza Amendola, ma il Comune di Siena ha iniziato a muovere i primi passi verso il percorso che porterà alla sua ricostruzione. La piscina è chiusa dal 2020 e da allora non ha mai riaperto, lasciando alla città un’unica struttura di questo tipo, quella dell’Acquacalda. Per questo è da tempo che tanti cittadini chiedono l’apertura di una seconda struttura analoga, fondamentale in una città come Siena.

A sbloccare la situazione è arrivato un finanziamento di 1 milione e 800.000 euro direttamente dal Ministero dello Sport, che apre la strada verso l’inizio dei lavori. Entro un anno, quindi entro marzo 2027, avverrà la demolizione della piscina attuale per dare il via alla ricostruzione, anche se ancora non si sa quando sarà possibile usufruire della nuova struttura. “È un’impresa di cui la città ha bisogno - afferma il sindaco di Siena Nicoletta Fabio -. Serve una seconda piscina ed è un’occasione per una riqualificazione dell'intera area di Piazza Amendola. Ringraziamo il ministro Abodi, con cui abbiamo un ottimo rapporto, molto costruttivo. Questo finanziamento riconosce anche la validità del nostro progetto”. È già partito l’iter per l’affidamento dei lavori, che si concluderà tra meno di un mese, il 19 marzo.
“Abbiamo approvato il progetto di fattibilità - afferma l’assessore comunale allo Sport Lorenzo Lorè - aggiornando il quadro economico complessivo a 8 milioni perché negli scorsi giorni abbiamo ricevuto un contributo dal Ministero. Ci consentirà di riqualificare la piscina, andando a togliere la prima pietra, in questo caso, entro un anno. Per la gara abbiamo saltato un passaggio, pubblicando un appalto integrato che comprende sia la progettazione esecutiva che la realizzazione della nuova struttura”. Il progetto per la piscina servirà per cambiare volto a tutta l’area di Piazza Amendola e riguarderà quindi tutti i residenti della zona, non a caso alcuni di loro erano presenti ieri in Comune durante la presentazione di questi aggiornamenti sulla situazione della struttura.

“In settimana - racconta Lorè - smantelleremo i prefabbricati degli asili Ape Giramondo e Albero dei sogni questo ci consentirà, fino a che non comincerà il cantiere, di riallestire il parco, l'area verde e di ridarla a disposizione dei cittadini. In un anno e mezzo siamo riusciti a completare la realizzazione della scuola Achille Sclavo, speriamo che questo sia di buon auspicio per la riqualificazione di Piazza Amendola e per tutto il contesto in cui andrà a sorgere la nuova piscina”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy