Il caso
L'avvocato Luigi De Mossi
È l’avvocato Luigi De Mossi il nuovo difensore di Denise Duranti, una delle due donne accusate di aver ucciso e rapinato la signora Franca Genovini, l’85enne di Castellina in Chianti trovata senza vita nell’agosto 2024 nella sua abitazione. La 37enne - nipote acquisita della vittima adesso ristretta in carcere a Sollicciano al pari della presunta complice Erica Cuscela – era stata finora difesa dagli avvocati Fabio e Giulio Pisillo, i quali però prima dell’esito della discussione al tribunale del Riesame, hanno deciso di rinunciare al mandato. Una situazione delicata quella delle indagate, alle quali viene contestato l’omicidio aggravato dalla premeditazione e dal nesso teleologico, la rapina, l'uso abusivo di carta di credito, l'autoriciclaggio e nel caso della Duranti, anche la calunnia e la simulazione di reato.
La scelta dell’indagata è ricaduta sul noto avvocato, già sindaco della città del Palio dal 2018 al 2023, incaricato telefonicamente. “Sono stato nominato – conferma l’avvocato De Mossi – nei prossimi giorni la incontrerò”. Il nuovo legale della donna dovrà studiare il da farsi e valutare la strategia difensiva, e se proporre ricorso per Cassazione contro la misura cautelare della custodia in carcere dopo il no del Riesame alla modifica dei provvedimenti. Una vicenda spinosa e complessa quella legata alla morte di Genovini, che sarà approfondita ulteriormente a fine maggio col nuovo appuntamento in incidente probatorio.
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