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Lavoro

Martini (Uilm) : “Per Beko la proposta è inaccettabile”

La sigla cambia pelle e allarga il campo di azione. Fusco: “Importante ingresso in Pramac”

Vincenzo Battaglia

04 Aprile 2026, 06:15

Uilm Beko

Uilm si riorganizza e e chiude all'ultima proposta di Sernet

La Uilm cambia pelle. La sigla dei metalmeccanici che fa capo alla Uil non sarà più organizzata su base provinciale, ma si trasformerà in una struttura più ampia che riunirà i territori di Siena, Livorno e Piombino, diventando la Uilm Toscana Sud-Est. Il primo effetto di questo cambiamento è che Massimo Martini lascia la segreteria a Lorenzo Fusco, ma continuerà a essere un punto di riferimento poiché avrà comunque la delega alla vertenza Beko: “Sono orgoglioso - afferma appunto Martini - di aver dato grande visibilità alla mia categoria attraverso una battaglia dignitosa e rispettosa. In questi anni più che un segretario sono stato un gladiatore. Abbiamo voluto coinvolgere la comunità e la politica affinché quest'ultima, a prescindere dagli schieramenti, si rendesse conto della necessità di salvare il territorio da una situazione drammatica che vede il declino della manifattura”. Proprio in questi giorni, per la realtà di viale Toselli, c’è stato un passaggio che ha destato non poca preoccupazione per i sindacati.

L’advisor Sernet ha infatti offerto la ricollocazione degli ex dipendenti: “Avrei evitato questo passaggio poiché ha portato solo a un netto rifiuto da parte sindacale, non facendo fare una bella figura all'azienda Beko. Ricollocare i lavoratori individualmente sarebbe stato un percorso realizzabile autonomamente, coinvolgendo il territorio, le istituzioni e i sindaci tramite un accordo quadro locale. Non abbiamo però intrapreso questa strada perché sapevamo che sarebbe stata una sconfitta per la città. La politica deve comprendere che si tratta del futuro dell'occupazione e della comunità di Siena. Un territorio può sopravvivere solo se c'è lavoro, senza di esso, non c'è ragione di restare in un luogo”.

Tornando invece ad analizzare il grande cambiamento della sigla, la parola passa a Lorenzo Fusco che afferma: “Abbiamo scelto di puntare alla crescita costante della nostra organizzazione. L'obiettivo è estendere le nostre competenze a un'area che purtroppo sta attraversando una fase di crisi, così da essere sempre più vicini ai lavoratori locali. Recentemente la Uilm ha inaugurato un'importante sede a Siena dove, già dalla prossima settimana, apriremo uno sportello per i lavoratori due giorni a settimana. Grazie alle ultime elezioni siamo entrati in una realtà significativa come la Pramac”. 

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