Il caso
Micaela Papi, assessore al sociale
L'incendio avvenuto il 10 aprile a San Miniato, che ha colpito l'edificio comunale in Piazza della Costituzione, ha provocato gravi danni ma la situazione è rapidamente rientrata, grazie al lavoro coordinato di Siena Casa, Società della Salute Senese, Asp Città di Siena, Polizia Locale ed enti tecnici coinvolti. A fare il punto della situazione è stato l'assessore ai servizi sociali, alla famiglia e alle politiche della casa, Micaela Papi, oggi in Consiglio comunale, rispondendo all'interrogazione dei consiglieri Silvia Armini, Francesca Cesareo e Leonardo Pucci del gruppo Siena in tutti i sensi Nicoletta Fabio Sindaco.
“L'incendio del 10 aprile scorso – ha spiegato l'assessore – ha causato danni molto significativi, determinando l'interruzione della fornitura di energia elettrica e, conseguentemente, anche dei servizi di riscaldamento e acqua calda, con rilevanti disagi per le famiglie residenti. Desidero però sottolineare fin da subito un elemento fondamentale: la risposta è stata immediata, coordinata ed efficace, grazie alla piena collaborazione tra amministrazione comunale, Siena Casa, Società della Salute Senese, Asp Città di Siena, Polizia Locale ed enti tecnici coinvolti. Il ruolo di Siena Casa è stato determinante: la società è intervenuta con tempestività già nelle prime ore successive all'evento, attivando immediatamente i sopralluoghi tecnici, coordinando i soggetti coinvolti e assumendo decisioni operative anche in un contesto particolarmente complesso quale il fine settimana. In tempi rapidissimi, Siena Casa ha attivato il confronto con Enel e con le ditte specializzate, affidato con urgenza i lavori di bonifica del locale tecnico e delle aree interessate, completati già entro il giorno successivo, e coordinato le operazioni necessarie al ripristino degli impianti elettrici, garantendo priorità alle abitazioni occupate. Questa capacità di intervento immediato ha consentito di ridurre significativamente i tempi di disagio per le famiglie”.
“Sul piano sociale – ha proseguito Papi – l'amministrazione ha attivato fin da subito la Società della Salute Senese e il Pronto intervento sociale, servizio regionale operativo 24 ore su 24 per la gestione di emergenze sociali. La Polizia Locale, presente sul posto, ha supportato direttamente la valutazione dei bisogni delle famiglie e il coordinamento degli interventi. L'intervento è stato puntuale e mirato: solo un nucleo ha avuto necessità di una sistemazione temporanea, prontamente individuata, mentre gli altri residenti hanno trovato autonomamente soluzioni, comunque supportati dal sistema dei servizi. Inoltre, tramite Asp Città di Siena, il Comune ha garantito la distribuzione di pasti a tutte le persone coinvolte, contribuendo concretamente ad alleviare i disagi causati dall'interruzione dei servizi. Per quanto riguarda i tempi di ripristino, anche in questo caso i risultati sono stati particolarmente significativi: già il giorno successivo erano completate le operazioni di bonifica; il 12 aprile Enel ha installato nuovi quadri e contatori; dal 13 aprile sono partiti i lavori di riallaccio; entro il 15 aprile tutte le abitazioni erano nuovamente servite da energia elettrica; il Centro anziani ha ripreso la piena funzionalità nei giorni immediatamente successivi. Si tratta di tempi estremamente contenuti, resi possibili proprio dall'efficienza organizzativa e dal forte coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. Restano in corso alcuni interventi di completamento, tra cui la realizzazione dei nuovi quadri elettrici e la sostituzione delle porte tagliafuoco, finalizzati a garantire ulteriori livelli di sicurezza”.
"Sul tema della prevenzione – ha sottolineato Papi – è bene evidenziare che, trattandosi del terzo episodio nello stesso locale tecnico, l'amministrazione non si limita alla gestione dell'emergenza ma sta già lavorando su soluzioni strutturali. È stato, infatti, avviato un confronto con gli uffici competenti e con Siena Casa per valutare interventi definitivi, tra cui il rafforzamento delle misure di sicurezza, il controllo e chiusura degli accessi e l'eventuale installazione di sistemi di videosorveglianza".
“Quanto accaduto – ha concluso l'assessore Micaela Papi – è stato un evento serio, ma la risposta del sistema pubblico è stata all'altezza della situazione: rapida, concreta ed efficace. Desidero quindi evidenziare e riconoscere il lavoro svolto da tutti i soggetti coinvolti, che ha garantito una risposta tempestiva e coordinata sia sul piano tecnico che sociale, riuscendo a contenere i disagi e a ripristinare in tempi rapidi le condizioni di normalità. Non abbiamo solo gestito un problema: abbiamo dimostrato che questa amministrazione è presente, che interviene subito e che sa dare risposte concrete ai cittadini”.
Il consigliere Silvia Armini del gruppo Siena in tutti i sensi Nicoletta Fabio Sindaco, che ha illustrato l'interrogazione, ha replicato: “ringrazio per la ricostruzione che mi è stata fornita e desidero aggiungere una breve riflessione. In un contesto complesso come quello attuale, segnato da numerose criticità sociali, è importante non limitarsi a considerare gli aspetti tecnici, ma valorizzare soprattutto il contributo umano. In una società sempre più digitalizzata, che spesso tende a mettere in secondo piano la dimensione umana, è fondamentale riportare al centro cittadini e lavoratori, insieme alle loro competenze e professionalità. Proprio in questo caso, il senso di responsabilità e l'attenzione verso le persone hanno permesso di trasformare un'emergenza in una risposta concreta. Le persone restano infatti il fulcro di ogni intervento, soprattutto quando si affrontano problemi complessi e si è chiamati a fornire risposte efficaci alla comunità. Per questo, desidero ringraziare l'assessore e Siena Casa per l'impegno dimostrato”.
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