Spettacoli
Cercasogni, edizione da record
Cercasogni chiude un’edizione da record: platee piene e famiglie protagoniste al Teatro dei Rozzi. Prosegue ancora fino a fino aprile invece la stagione “madre” dei Teatri di Siena. Si chiude con un Teatro dei Rozzi ancora una volta gremito Cercasogni 2025–2026, la stagione di teatro per le nuove generazioni del Comune di Siena, realizzata da Straligut Teatro in collaborazione con i Teatri di Siena.
Un’edizione che ha confermato e rafforzato il legame tra il pubblico senese e il teatro, restituendo per tutta la durata della rassegna un’immagine chiara e concreta: famiglie presenti, bambine e bambini attenti e partecipi, una platea viva che ha accompagnato spettacolo dopo spettacolo l’intero cartellone. La crescita dell’offerta — numero ampliato di titoli, doppia replica il sabato pomeriggio — ha permesso di rispondere a una domanda sempre più ampia, intercettando pubblici diversi e consolidando Cercasogni, insieme con lo spin off Cercasogni Scuola, stagione dedicata agli istituti scolastici di Siena e provincia, come un appuntamento stabile e riconoscibile nel panorama culturale cittadino.
In un contesto in cui l’accesso alla cultura per le nuove generazioni rappresenta una sfida centrale, la stagione ha ribadito l’importanza di un’offerta continuativa di spettacolo dal vivo dedicata a bambini e ragazzi: un’esperienza condivisa che contribuisce alla formazione dello sguardo, alla crescita individuale e alla costruzione di comunità. Il sipario non calerà ancora invece sulla stagione “madre” dei Teatri di Siena, diretta da Vincenzo Bocciarelli, che ha ancora in programma diversi titoli nel mese di aprile.
I NUMERI DELLA STAGIONE
L’edizione 2025–2026 di Cercasogni e Cercasogni Scuola si chiude con numeri che confermano e rafforzano il percorso di crescita della rassegna: 16 compagnie ospitate, 19 titoli programmati e 30 repliche complessive, per un totale di oltre 6.700 spettatori. Particolarmente significativo il dato relativo alla fidelizzazione del pubblico di Cercasogni, con 546 abbonamenti sottoscritti tra le diverse formule proposte. Rispetto alla passata edizione, la stagione registra un incremento su tutti i principali indicatori: +15% di presenze complessive con in particolare il 30% in più di presenze e +28% di abbonamenti del solo Cercasogni, a testimonianza di una partecipazione sempre più ampia e continuativa da parte delle famiglie e del pubblico del territorio.
Nicoletta Fabio, sindaco di Siena: "Il grande successo dell'edizione di quest'anno conferma la bontà della collaborazione da parte dell'amministrazione comunale e Teatri di Siena con Straligut: Cercasogni è ormai un appuntamento irrinunciabile per la nostra città, che vuole continuare a investire nella creatività, nella formazione e nella crescita delle nuove generazioni. La particolarità di questa rassegna è la capacità di formare i giovani all'avvicinamento al teatro, che significa educarli alla bellezza e alla cultura. Per questo crediamo fortemente in questa iniziativa: significa non solo creare importanti opportunità di condivisione di valori, ma soprattutto investire nel futuro"
Vincenzo Bocciarelli, direttore artistico dei Teatri di Siena: "Riconoscere la forza evocativa del palcoscenico e condividerla con le nuove generazioni. Questo è 'Cercasogni' e ogni anno, vedere famiglie e bambini affollare il Teatro dei Rozzi, con lo sguardo pieno di curiosità e meraviglia, rappresenta la prova che il teatro è ancora un linguaggio vitale, indispensabile, capace di unire le persone. I Teatri di Siena credono con convinzione nel ruolo educativo e culturale del teatro dedicato all’infanzia e ai giovani: perché avvicinare nuovi spettatori significa investire nel domani, promuovendo sensibilità, empatia e capacità immaginativa. 'Cercasogni' ha seguito la simbologia della stagione dei Teatri di Siena, una visione che è scaturita dalla mia direzione artistica: l'albero della vita che trae linfa vitale dalle radici, dalla terra, ovvero dalla storia, e con le sue foglie restituisce valori e cultura, in un continuo scambio osmotico fra l'uomo e la natura. Un ringraziamento va a Straligut Teatro per l'impegno con cui, anno dopo anno, porta avanti questo progetto e in cui credo molto, e al Comune di Siena per il sostegno continuo".
Fabrizio Trisciani, direttore artistico di Straligut Teatro: "Cercasogni dimostra quanto sia importante offrire a famiglie, bambine e bambini spettacoli capaci di parlare davvero al loro presente, affrontando anche temi complessi senza abbassare la qualità artistica e la contemporaneità dei linguaggi. Un percorso reso possibile anche grazie alla collaborazione con il Comune di Siena, che si rinnova con il proseguimento della residenza artistica per un nuovo triennio e con un sostegno rafforzato, permettendoci di ampliare ulteriormente le attività rivolte al territorio e alla comunità."
Alessandro Fabbrini, Vicepresidente Estra: "Come Estra abbiamo scelto di sostenere Cercasogni, un progetto capace di avvicinare le nuove generazioni al teatro e di affrontare temi come la sostenibilità ambientale e sociale attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti. Un’iniziativa che esprime valori di partecipazione e crescita condivisa, pienamente in linea con il nostro modo di operare."
CERCASOGNI SCUOLA
Accanto alla programmazione del sabato pomeriggio, anche quest’anno c’è stato Cercasogni Scuola, il progetto dedicato alle scuole di Siena e provincia, che ha portato a teatro centinaia di studentesse e studenti. Un percorso che non si limita alla fruizione dello spettacolo, ma che si inserisce all’interno di un più ampio lavoro educativo e formativo, offrendo occasioni di incontro con i linguaggi del teatro e contribuendo a costruire, fin dall’infanzia, un rapporto consapevole e duraturo con la scena contemporanea.
VERSO LA PROSSIMA EDIZIONE
Il successo di Cercasogni 2025–2026 è il risultato di una collaborazione solida e continuativa tra Comune di Siena, Teatri di Siena e Straligut Teatro, che negli anni ha permesso alla manifestazione di crescere e di diventare un appuntamento atteso e riconosciuto dal pubblico cittadino. Un percorso condiviso che guarda già al futuro: il lavoro per la prossima edizione è infatti già avviato, con l’obiettivo di proseguire e rafforzare ulteriormente un progetto che mette al centro il teatro come esperienza accessibile, formativa e necessaria per le nuove generazioni. L’appuntamento è per l’autunno 2026.
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