Economia
Anche in provincia di Siena si assiste a una crescita di nuove aziende
Nel 2025 il numero delle imprese in Toscana cresce di 1.689 unità, saldo finale che è il risultato di 21.634 nuove iscrizioni e 19.945 cessazioni. Il tasso di crescita è modesto, +0,43%, ma più che doppio rispetto all’anno precedente (+0,19%). Siena conta 27.133 imprese totali, segna un +0,25% con un saldo di +67. In totale al 31 dicembre 2025 sono 388.746 le aziende iscritte nei Registri delle imprese delle Camere di commercio toscane. Queste le principali evidenze che emergono dai dati Movimprese, elaborati da Unioncamere e InfoCamere sulla base del Registro delle imprese delle Camere di commercio. I dati dell’indagine sono disponibili all’indirizzo www.infocamere.it/movimprese.
“I numeri confermano una sostanziale tenuta del sistema imprenditoriale toscano, nonostante la crisi geopolitica internazionale, l’inasprimento dei dazi Usa, i conflitti commerciali e le guerre in diverse parti del globo”, commenta il presidente di Unioncamere Toscana, Massimo Guasconi. “La situazione di instabilità globale prosegue e ferisce un tessuto economico vocato all’export come è quello toscano. Bisogna tenere la guardia alta e accentuare, quando possibile, il sostegno alle imprese da parte del sistema camerale toscano”.
All’interno del territorio regionale si segnala la provincia di Prato, tredicesima a livello nazionale per tasso di crescita percentuale, che raggiunge un +1,30% superiore alla media nazionale dello 0,96%. Guardando alla forma giuridica delle società, in Toscana aumentano sensibilmente quelle di capitali (+2,84%), diminuiscono quelle di persone (-1,37%) e sono praticamente stabili le individuali (-0,29%). “Questo dato – conclude Guasconi - sembra indicare la tendenza ad una maggiore strutturazione delle aziende, da accogliere favorevolmente in un territorio regionale che soffre il sotto dimensionamento delle imprese”.
La graduatoria
A guidare la classifica è Prato, la provincia del tessile e della meccanica che registra un +432 imprese e un tasso di crescita dell'1,30%, il più alto della regione. Qui l'imprenditoria cinese e italiana si intrecciano in un boom di 33.429 aziende totali, trainate da export e innovazione. Non da meno Pisa, con +242 imprese e un +0,59%, grazie al polo universitario e hi-tech che genera 41.002 realtà attive. Firenze registra un +574 saldo su 100.087 imprese (+0,56%), mentre Grosseto sorprende con +195 e +0,68%.
Altre province seguono a ruota: Lucca (+108, +0,27%), Pistoia (+76, +0,25%), Siena (+67, +0,25%) e Livorno (+46, +0,14%) mostrano crescite positive, seppur più contenute. Segno negativo ad Arezzo (-23, -0,07%) e Massa-Carrara (-28, -0,13%).
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