Il caso
Stefano Di Stefano
Nuovo sviluppo dell'inchiesta sul risiko bancario Mps-Mediobanca. La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati, con l'ipotesi di insider trading, Stefano Di Stefano, dirigente del Ministero dell'Economia e delle Finanze e consigliere di amministrazione di Mps dal 2022. L'uomo è finito sotto inchiesta per l'analisi del suo cellulare, sequestrato lo scorso novembre dalla Guardia di finanza di Milano.
Gli approfondimenti avrebbero accertato che Di Stefano avrebbe acquistato azioni di Mediobanca e Mps, per circa 100mila euro, in epoca prossima all'Ops su Piazzetta Cuccia, e avrebbe così ottenuto un guadagno di qualche migliaia di euro.
Di Stefano, laureato in Economia presso l'Università Luiss di Roma, dopo alcune esperienze bancarie e nell'Iri, dal 2000 al 2009 ha lavorato in Invitalia occupandosi di valutazione di progetti di investimento per l'assunzione di partecipazioni in imprese, monitoraggio e controllo di gestione delle partecipate e gestione del Fondo per il salvataggio e ristrutturazione imprese in crisi.
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