Economia
L'ad Luigi Lovaglio con il presidente Nicola Maione
Il tempo scorre e stilare una lista di 15 nomi per portare avanti il futuro di Mps, non è opera semplice. Per questo motivo in ballo ci potrebbe essere un consiglio straordinario per accelerare i lavori dell’elenco, in considerazione che andrà presentato entro i primi di marzo. L’elenco dovrà contenere 20 profili da sottoporre al vaglio dei soci. Dalla lista verranno estratti i 12 consiglieri per la nuova consiliatura della banca ai quali si aggiungeranno altri tre nomi indicati dalle minoranze.
Il nome più in vista in questo ore è quello del banchiere Corrado Passera, che secondo quanto riportato da La Repubblica potrebbe essere in lizza per sostituire Nicola Maione (in foto) alla presidenza. In base alla capacità di rappresentare una figura in linea con il “nuovo” Monte e di mediare tra le varie anime, compresi grandi gruppi come Delfin e Caltagirone. Va detto però che anche l’attuale vertice, entrato come consigliere di Mps nel 2017 (in quota Tesoro), ha dimostrato capacità di raffreddare i presunti scontri degli ultimi mesi.
Non a caso, secondo le fonti consultato dalla Adnkronos, “non c’è mai stata alcuna discussione”. Il nome di Passera – forte di un’esperienza che incrocia banche, industria e istituzioni – sarebbe spendibile, semmai, come possibile consigliere di peso, in grado di rafforzare il board sul piano strategico. Nel frattempo l’ad Luigi Lovaglio si prepara a presentare il piano industriale di Mediobanca. Prima però il cda sarà chiamato a decidere sui concambi per la fusione di piazzetta Cuccia nella capogruppo.
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