Siena
Mps rimette la testa sulla composizione della lista da portare all’attenzione dell’assemblea del 15 aprile 2026. L’elenco sul tavolo del cda, che si potrebbe ritrovare anche oggi (1 marzo 2026) per una seduta straordinaria, sarà composto da 20 consiglieri. Da questo elenco poi usciranno i 15 che traghetteranno la banca nel futuro, deputati a mettere a terra la piena integrazione di Mediobanca, seguendo le indicazioni date dall’ad Luigi Lovaglio: il banchiere lucano per altro sarà ancora il timoniere della barca senese. La lista, che andrà presentata entro il 6 marzo 2026, sarà votata dal cda uscente martedì.
La base di partenza per arrivare al numero prefissato è rappresentata dai 30 nomi inseriti in una prima fase. La scrematura sarà frutto delle istanze degli azionisti di riferimento, a partire da Delfin e Caltagirone, mentre il Mef, tramite la presidente del Consiglio, ha fatto già sapere che non avrà alcun ruolo nella stesura. D’altronde, dopo la variazione di assetto, il Tesoro è sceso nel capitale al 4,9%. A margine delle varie influenze, lo spunto più interessante riguarda la presidenza: curiosità alimentata dalle voci di una virata degli azionisti a favore di Corrado Passera. Il nome del banchiere è inserito tra i trenta, ma dopo i risultati conseguiti e il ruolo di pontiere avuto in questi mesi, sembra difficile che Nicola Maione (dentro il cda dal 2017) possa essere scalzato.
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