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Economia

A Pasqua tanta voglia di Siena: pienone tra città e provincia

Festività più forti del temuto carovita. Effetto Drappellone per i residenti

Marco Decandia

07 Aprile 2026, 11:29

Turisti Siena

Tanti turisti per le vie di Siena e della provincia

Il fine settimana pasquale ha confermato, ancora una volta, Siena come meta irrinunciabile per turisti e residenti. Il tutto malgrado le preoccupazioni internazionali, i rincari dei carburanti in arrivo e le bollette che, come evidenziato dal Codacons, rischiano di mettere in ginocchio le famiglie con aumenti strettamente legati alla situazione geopolitica che si sta inasprendo.

Nella città del Palio, così come in provincia, già da sabato le vie si sono animate di una folla vivace, soprattutto giovani, curiosi di scoprire i luoghi di interesse e approfittare del sole e delle temperature miti per qualche ora di relax. Piazza del Campo e il centro storico, con tavoli pieni nei locali e file davanti alle rivendite di panini e gelati, hanno lanciato un segnale molto preciso. L’afflusso ha offerto uno spettacolo piacevole, anche se molti commercianti hanno lamentato che lo shopping non sempre segue le presenze, sottolineando la necessità di interventi mirati basati su uno studio dei flussi turistici.

A fare da cornice al pienone ci ha pensato la folla al Duomo, che si è messa in coda per conquistare un accesso nella cattedrale in modo da osservarne da vicino i tesorti. Analoga scena si è registrata anche al Santa Maria della Scala, dove l’ingresso gratuito, grazie alla prima domenica del mese con l’iniziativa del Ministero della cultura Domenica al museo, ha senz’altro avuto un enorme peso specifico nel rendere il complesso dell’Antico Spedale una meta irrinunciabile per famiglie e gruppi, che hanno dedicato parte del loro tempo a un percorso culturale che abbraccia il Pellegrinaio, con gli affreschi legati all’antico ospedale, la Sagrestia Vecchia con il Tesoro e le reliquie storiche, l’arliquera del Vecchietta e la Fonte Gaia originale, senza dimenticare le sale del museo archeologico e la collezione Piccolomini Spannocchi.

Grande attenzione anche per il Museo d’arte per bambini, che ha coinvolto i più piccoli con percorsi adatti a diverse età. Per i senesi il richiamo più forte è stato incarnato dalla mostra di Teodora Axente negli spazi della ex stalla: troppo forte la tentazione di entrare in contatto con la visione dell’autrice autrice scelta dal Comune per realizzare il Drappellone per il Palio dell’Assunta e capire meglio cosa aspettarsi.

Non solo il centro del capoluogo ha vissuto giorni ruggenti: anche la provincia ha registrato un movimento significativo. Significativo l’esempio di Pienza, che ha inaugurato nel migliore dei modi il nuovo ufficio turistico, segnale di una rete pronta ad accogliere visitatori e valorizzare i territori limitrofi. Siena e dintorni, insomma, hanno così vissuto giorni di grande vivacità, tra cultura, socialità e turismo, confermando la propria attrattiva e il ruolo centrale dei propri spazi storici e museali. Il pienone da sabato a oggi testimonia una realtà viva, capace di offrire esperienze diversificate, dall’arte alla gastronomia, dalla storia alle attività per bambini, e conferma come la stagione primaverile rappresenti un momento privilegiato per godere del fascino senese senza paragoni.

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