Politica
Regionali, si vota il 12 e 13 ottobre
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha firmato questo pomeriggio il decreto con cui fissa per il 12 e il 13 ottobre prossimi la data delle elezioni in Toscana. La data del 12 e 13 ottobre era stata indicata come quella più probabile da Giani già nelle settimane scorse.
Gli sfidanti
In Toscana si è ricomposto il “campo largo” del centrosinistra in vista delle prossime elezioni regionali. Il Movimento 5 Stelle ha dato il via libera al sostegno del governatore uscente Eugenio Giani, subordinando però la decisione a una consultazione interna tra i propri iscritti, conclusasi positivamente. Anche Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) e altre forze progressiste hanno annunciato l'appoggio a Giani, contribuendo a un'alleanza ampliata e coesa.
Il presidente uscente sta lavorando con determinazione per allargare ulteriormente la coalizione, introducendo oltre alle liste dei principali partiti come PD, M5S e AVS, anche una lista civica del Presidente. Parallelamente, è in corso un'operazione di coinvolgimento delle forze centriste e riformiste, come Azione, Italia Viva e +Europa. L'obiettivo di Giani è quello di “catalizzare” queste diverse anime in una quarta lista, che rappresenti in modo unitario sia le istanze liberal-moderate sia quelle civiche, coprendo così l'intero arco progressista e centrista del sostegno.
Sul fronte opposto, il centrodestra si avvia a definire la propria candidatura, pur con qualche tensione interna. In netto vantaggio sembra esserci Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia ed esponente di Fratelli d’Italia, riconosciuto come un amministratore locale di successo anche per la sua rielezione nel 2022. Il suo nome ha raccolto l’endorsement di Giorgia Meloni.
Tuttavia, arrivano segnali di disaccordo all'interno della coalizione. Forza Italia, attraverso il coordinatore regionale Marco Stella, ha proposto di indire delle primarie per scegliere il candidato del centrodestra, sottolineando la propria disponibilità a partecipare a questa consultazione democratica. La Lega, invece, pur non schierando un candidato proprio forte, ha nominato il generale Roberto Vannacci come responsabile della campagna elettorale in Toscana, per rafforzare l'incidenza del partito nel territorio.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy