Calcio
La Pianese sciupa la festa di compleanno dei 111 anni del Livorno e si porta a casa tutta la torta, candeline comprese. I 3.338 spettatori paganti, dei quali 24 tifosi bianconeri, hanno incoraggiato per tutti i novanta minuti la squadra amaranto scatenando una bolgia infernale e uno sventolio di bandiere e sciarpate tipiche delle curve della serie A, creando una coreografia favolosa in onore di Igor Protti ma la Pianese quando vede le casacche del Livorno si scatena ed è ormai diventata la bestia nera. Sette incontri nei quali i bianconeri i bianconeri hanno portato a casa quattro vittorie e tre pareggi ma quella di domenica è storica perché sono i primi tre punti esterni. La Pianese, come contro il Perugia, ha giocato un primo tempo sontuoso mandando in confusione gli avversari, surclassandoli dal punto di vista fisico oltre che tattico per poi nella ripresa contenere le sfuriate del Livorno. La squadra al ritorno a Piancastagnaio ha trovato gli irriducibili tifosi del Cascio pronti a festeggiarli.
Queste le dichiarazioni del portiere Emiliano Filippis, autore di una paratona su Dionisi al termine dei novanta minuti: “Vincere nello stadio di Livorno è sempre bello, si respira un’atmosfera incredibile con tanti tifosi. Ci portiamo a casa questi tre punti, la squadra ha dato tutto quello che aveva da dare. Nel primo tempo abbiamo fatto tutto bene, poi è normale che ci siamo un po’ abbassati cercando di difendere nella maniera migliore possibile e alla fine sono arrivati questi tre punti. E’ normale che guardiamo come tutti la classifica ma quello che conta è pensare partita per partita, non andare troppo lontano ma guardare al presente e a quello che ci aspetta già venerdì in casa con il Guidonia. Cercheremo di recuperare energie il più possibile in questi giorni e saremo pronti ad un’altra battaglia. La squadra dall’inizio del campionato ha acquisito consapevolezza dei propri mezzi, siamo cresciuti sia come squadra che singolarmente e penso che i risultati siano chiari. Lavoriamo ogni giorno per questo, penso che sia il normale sviluppo di una squadra che ogni giorno sul campo dà il massimo, il cento per cento e cerca di raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati all’inizio. Quello che viene in più lo prendiamo volentieri. Giocando partita dopo partita sto acquisendo un po’ di esperienza, quella che ci vuole per affrontare questa categoria, sono contento, guardiamo avanti e speriamo di continuare a dare una mano a questa squadra che se lo merita”.
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