L'appuntamento
La città del cristallo spinge per diventare capitale italiana della cultura
È il grande giorno dell’audizione al ministero della cultura, a Roma, per il progetto di candidatura di Colle Val d’Elsa a capitale italiana della cultura per il 2028. La città valdelsana è tra le dieci finaliste e oggi potrà presentare il proprio dossier, un momento decisivo per poter avere delle possibilità di vittoria per l’ottenimento del titolo.
Il lavoro effettuato è stato ampio, andando a recuperare luoghi importanti della città, riaprendo musei, progettando iniziative e opportunità per il futuro. La città crede in questo obiettivo, e lo fa in maniera unita e compatta. Oggi a Roma arriveranno due pullman da Colle Val d’Elsa, con oltre ottanta persone che giungeranno nella capitale per sostenere il progetto colligiano. E, cosa importante e non di poco conto, a Roma arriveranno esponenti dell’amministrazione e della maggioranza e al tempo stesso anche esponenti della minoranza, a testimonianza del fatto che il progetto Colle 2028 è sostenuto da tutta la città.
“Portiamo a Roma l’orgoglio, la storia e il coraggio di una comunità che ha deciso di credere in sé stessa - dichiara il sindaco di Colle Val d’Elsa, Piero Pii. - Colle di Val d’Elsa arriva a questa audizione dopo mesi di lavoro intenso, partecipato, condiviso. Abbiamo ascoltato, discusso, costruito insieme. “Per tutti, dappertutto” è diventato il modo con cui stiamo già vivendo la città: una cultura che unisce, che include, che non lascia indietro nessuno. Qualunque sarà l’esito, abbiamo già vinto qualcosa di importante: una città più consapevole della propria forza”. “È un momento di grande responsabilità, ma soprattutto di grande emozione - aggiunge l’assessore comunale con delega alla cultura, Daniele Tozzi. -In questi mesi abbiamo visto nascere qualcosa che va oltre una candidatura: un’idea di città in cui la cultura diventa cura, relazione, possibilità. Non è stato un percorso teorico. È stato concreto e sempre condiviso. Oggi possiamo dire che Colle non sta semplicemente chiedendo un titolo: sta dimostrando di aver già iniziato a trasformarsi. Andiamo a Roma con la serenità di chi ha lavorato con serietà e con il cuore”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy