Sinalunga
Una piccola buona notizia per i lavoratori della Capaccioli nel mezzo della crisi. Nel corso di un incontro avvenuto ieri in Regione è stato approvato il contratto di solidarietà, che darà loro un sostegno economico in questa fase così complicata. L’azienda di Sinalunga, che ha 43 dipendenti, e sarà presto messa in liquidazione.
“Sono state confermate - afferma Daniela Miniero, segretaria della Fiom Cgil di Siena - le intenzioni dell’azienda di presentare istanza di messa in liquidazione per la fine di questo mese. Abbiamo però appreso positivamente almeno la notizia dell’approvazione del contratto di solidarietà, quindi i lavoratori avranno almeno il paracadute di questo ammortizzatore sociale”. Adesso bisognerà capire quali saranno i prossimi passi di una vertenza che si è rivelata sanguinosa per il territorio senese e della Valdichiana: “Siamo in attesa - prosegue Miniero - di quello che è l’iter procedurale, quindi la presentazione dell’istanza della messa in liquidazione dell’azienda. Soprattutto per comprendere se questo fallimento ha capienza per poter restituire tutti i crediti che i lavoratori avanzano nei confronti della Capaccioli. Resta l’amarezza per un epilogo che, per quella che era stata rappresentata la volontà al tavolo dell’azienda, sembrava essere scongiurato. E restano soprattutto 43 lavoratori e lavoratrici che non avranno più un posto di lavoro”.
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