Il caso
Gli avvocati Lovati e De Rensis
"Un depistaggio di portata storica: il terremoto ci sarà". L'avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi, commenta così le prime indiscrezioni circa i risultati della BPA consegnata dal Ris di Cagliari nell'ambito del secondo filone di inchiesta sul delitto di Garlasco. Le prime indiscrezioni a mezzo stampa parlano di conclusioni, da parte dei militari, che metterebbero un punto fermo sul numero dei possibili assassini: avrebbe agito un solo killer.
Pino Rinaldi, durante Ignoto X su La7
Una risultanza tutta da verificare in quanto la perizia è coperta da segreto istruttorio e da poco giunta ai magistrati, che dovranno analizzare le 300 pagine e fare il punto insieme agli altri numerosi accertamenti tecnici disposti. Ed ecco che la difesa di Stasi, che porta avanti la tesi per cui l'aggressione a Chiara Poggi sarebbe stata opera di più soggetti, critica fortemente la fuga di notizie e rilancia.
Nel corso di Ignoto X su La7, il giornalista Pino Rinaldi ha riferito le parole di De Rensis: "State assistendo a un depistaggio di portata storica, il terremoto ci sarà" ha assicurato il legale.

La scena del crimine nella villetta di via Pascoli a Garlasco
Il programma di La7 ha raccolta anche la voce dell'altra parte in causa, ovvero la difesa di Andrea Sempio, rappresentata dall'avvocato Massimo Lovati. "Lovati - ha detto Rinaldi - stiamo vincendo 2-0 contro il partito del concorso, ovvero chi sostiene che a compiere l'omicidio c'era Stasi e forse un'altra persona, ipoteticamente Sempio. Il primo gol per Lovati è stato quello dell'Ignoto 3, il tampone orale che doveva contenere il dna di Sempio quando in realtà non era suo ma frutto di contaminazione".
Andrea Sempio e Alberto Stasi
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy