L'inchiesta
Chiara Poggi e Alberto Stasi
Delitto di Garlasco, la storia infinita. Ecco l'ennesimo colpo di scena: la nuova perizia dei consulenti della famiglia Poggi potrebbe rivoluzionare la scena del delitto. Secondo i periti di parte, Chiara sarebbe stata aggredita in cucina, non all'ingresso, con il DNA di Alberto Stasi presente sul brick di Estathé della colazione. Questo ribalterebbe la BPA del 2007 che portò alla condanna definitiva di Stasi a 16 anni.

Il consulente Dario Redaelli
I dettagli della ricostruzione
I periti, tra cui Dario Redaelli, hanno ispezionato la villetta di via Pascoli, analizzato i monili di Chiara e simulato la dinamica: l'omicidio inizia in cucina, dove la spazzatura nascondeva la cannuccia con tracce genetiche di Stasi, mai esaminata prima. La relazione, pronta per la settimana prossima, mira a rafforzare la tesi contro Stasi in vista di un possibile processo a Sempio e una revisione della sentenza. "Abbiamo concluso il nostro lavoro — sono le parole del perito Dario Redaelli riportate dal Corriere della Sera — io da analista della scena del crimine, ho pronta la relazione che settimana prossima consegnerò ai legali i quali ne faranno l’uso che ritengono opportuno".
Strategia difensiva e nuove indagini
La famiglia Poggi, assistita dall'avvocato Gian Luigi Tizzoni, scarta l'ipotesi Sempio e usa l'inchiesta pavese – che ha portato alla luce il DNA – per puntellare la colpevolezza del fidanzato: "I giudici avrebbero avuto motivazioni ancora più forti". I RIS di Cagliari, per i PM, confermerebbero un'aggressione multifase, ma i dettagli restano secretati, alimentando tensioni tra le due inchieste. Redaelli precisa: il suo ruolo è tecnico, la decisione spetta ai legali.

L'avvocato Gian Luigi Tizzoni
Dubbi e ironia: la reazione di Albina Perri
La giornalista Albina Perri, direttrice del settimanale Giallo e da sempre sostenitrice dell'innocenza di Stasi, commenta le ultime novità esprimendo dubbi ma anche ironia. "Certo perché in 23 minuti Stasi ha avuto il tempo di fare colazione, si è bevuto il the - scrive sui propri canali social - poi improvvisamente come un pazzo l’ha presa a pugni in cucina, poi a martellate con un martello trovato bo, l’ha trascinata verso la cantina con altre martellate varie, poi l’ha buttata dalle scale, dopo è andato in bagno a lavarsi, ha lavato il lavandino, ha smontato il sifone, lo ha ripulito, ha ripreso la bici, ha cambiato i pedali, ha riposto la bici nel magazzino del padre, è tornato a casa (a piedi), ha cambiato le scarpe, ha fatto scomparire le Frau a pallini, si è cambiato e ha fatto sparire i vestiti, si è messo davanti al pc, ha guardato qualche foto hot, poi alle 9.35 ha acceso il pc e ha lavorato alla tesi. Sì, dai, ci sta. (Ironico). Ah: dimenticavo il movente. Lei la sera prima ha corretto di nascosto proprio la sua tesi. E c’è da perderci la testa. Sì, ci sta".

Albina Perri
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