Siena
Falsi avvisi del Ministero, occhi ai ladri
Sembra una vera comunicazione del Ministero, con tanto di logo ufficiale, e invece sono truffe e raggiri per permettere ai topi di appartamento di svaligiare indisturbati le case. Sul territorio, sia nel capoluogo che in numerosi comuni della provincia, stanno comparendo avvisi affissi ai portoni delle abitazioni con cui si preannuncia un controllo della residenza e la richiesta di accesso agli appartamenti. Si tratta di una truffa: nessun ufficio comunale né altre autorità hanno disposto verifiche domiciliari di questo tipo. E si paventano anche multe e perfino l'arresto in caso di inosservanza delle prescrizioni.

Ecco come si presenta il falso avviso
In queste ore sono numerose le amministrazioni comunali che stanno rilanciando l'allarme per sensibilizzare la popolazione. Non è la prima volta che tali avvisi compaiono alle porte, con i malviventi che le studiano davvero tutte ciclicamente per poter colpire e scappare con la refurtiva. "Invitiamo tutti i cittadini - scrive ad esempio il Comune di Casole d'Elsa sui propri canali social - a non aprire la porta a sconosciuti che si presentino con queste motivazioni, non fornire dati personali e segnalare immediatamente situazioni sospette alle Forze dell'Ordine. La collaborazione di tutti è fondamentale per tutelare la sicurezza della comunità".
Furti nelle case, come difendersi: consigli e misure
La prima azione è rinforzare la sicurezza domestica inizia con misure semplici e low-cost, accessibili a tutti. Installate serrature antimanomissione e serramenti certificati: scegliete modelli con cilindro europeo di classe alta e vetri antisfondamento per finestre e porte-finestre. Adottate un sistema di videosorveglianza: telecamere visibili con registrazione 24/7 scoraggiano i ladri, mentre quelle con sensori di movimento inviano alert in tempo reale sullo smartphone. Create l'illusione di presenza: usate timer per luci e radio, lasciando porte visibili socchiuse o finestre illuminate anche di notte. Queste azioni riduccono il rischio del 70-80% secondo esperti di sicurezza.
Per una protezione più robusta, integrate tecnologie moderne senza necessariamente spendere fortune. Allarmi antifurto professionali: con sirena, sensori volumetrici e collegamento alla centrale operativa, permettono intervento rapido delle forze dell'ordine. Citofoni con videocitofonia e domotica: controllate accessi da remoto e integrate con app per monitorare consumi energetici anomali, segnale di intrusione. Illuminazione smart e sensori perimetrali: luci a LED con rilevamento movimento illuminano il giardino, rendendo invisibili i ladri.
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