Siena
Wine&Siena ha vissuto ieri (31 gennaio 2026) una prima giornata da tutto esaurito. Una grande partecipazione, in un palcoscenico fantastico come quello del Santa Maria della Scala. Un’atmosfera unica, che è uno dei punti di forza di questa kermesse senese che anno dopo anno si fa sempre più conoscere e apprezzare. I biglietti a disposizione per i visitatori sono praticamente tutti esauriti: circa 3 mila per i percorsi sensoriali. Successo lo hanno ottenuto anche gli eventi collaterali, quindi gli approfondimenti, i dibattiti, le iniziative speciali. C’è qualità in questo evento, quella delle produzioni vitivinicole che fanno parte della kermesse e che vengono fatte degustare ai visitatori, ma anche la qualità dell’organizzazione dell’evento e lo splendore dei luoghi nei quali si svolge questa manifestazione. Perché quello tra grandi vini e luoghi magici, che mostrano e ricordano la straordinarietà della storia senese, rimane un connubio vincente e decisamente apprezzato. Sia dai senesi, e ieri ce n’erano tanti al Santa Maria della Scala, che dai visitatori che arrivano appositamente in città per partecipare a questa manifestazione.
La questione della location rimane centrale per la kermesse di Wine&Siena. Che negli anni ha vissuto modifiche nel proprio programma e nella propria struttura. L’evento è arrivato alla sua undicesima edizione, e sta vivendo un presente di successo. Rimane da capire in quale direzione andrà questa iniziativa.Per Helmuth Kocher, ideatore della manifestazione, il Santa Maria della Scala è imprescindibile: “La location è questa e deve rimanere questa”, ha detto visibilmente soddisfatto e contento per l’andamento della giornata. “L’evento - ha proseguito - sta andando molto bene, il Santa Maria della Scala rimane la location ideale". Quest’anno le aziende toscane si trovano al piano terra, mentre quelle delle altre regioni sono posizionate al settimo piano di Palazzo Squarcialupi. Questo per far fare ai visitatori un ideale giro d’Italia tra le produzioni vitivinicole. Perché in questa edizione di Wine&Siena erano presenti vini di tutte le regioni italiane, dal nord al sud del Paese.
Sono 160 i produttori presenti a Siena, e sono oltre 400 i vini che vengono fatti degustare anche oggi (1 febbario 2026), la seconda dedicata ai percorsi sensoriali. “Sta andando tutto molto bene - commenta Kocher - e vorrei evidenziare un aspetto. Le statistiche dicono determinate cose sui giovani, che sembrerebbero meno attenti e poco sensibili al mondo del vino. E invece vedo che in questa rassegna di giovani ce ne sono tantissimi”. Oggi proseguono i percorsi sensoriali, dalle ore 11 alle 18. E sarà ancora sold out. Sarà un’altra giornata di emozioni, di degustazioni, di qualità, di divertimento, di conoscenza. Siena sarà per un altro giorno la capitale del vino.
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