Siena
Primo brindisi per Wine&Siena 2026
Degustazioni al via: è iniziato ieri il grande weekend di Wine&Siena edizione 2026, nella splendida cornice del Santa Maria della Scala. Protagoniste 160 aziende e 700 prodotti di eccellenza, l’evento di quest’anno segna grandi numeri: tutto esaurito, si prevedono mille ingressi tanto che gli organizzatori, in vista del prossimo anno, stanno già dialogando col Comune per provare ad allargare le possibilità di ingresso nel museo che sono ovviamente contingentate. “Le richieste sono maggiori dei posti disponibili” conferma il presidente di Confcommercio Siena Stefano Bernardini.

Prima di innaffiare i calici, spazio in mattinata al confronto e alla riflessione, perché Wine&Siena non è solo una vetrina ma anche un momento per fare squadra e studiare soluzioni e idee in una fase di importanti sfide per il settore. Al Rettorato dell’Università di Siena si è tenuto l’interessante convegno “Innovare per competere: esperienze e soluzioni per le imprese vitivinicole”, dove illustri relatori e addetti ai lavori hanno ribadito la necessità per aziende e stakeholders di innovarsi sempre di più e di comunicare in modo moderno per aprire nuove strade e penetrare i mercati, nonché dare risposte ai consumatori e ai giovani.

Negli ultimi anni il mondo del vino si trova a un punto di svolta. Nonostante l’Italia abbia confermato nel 2024 il suo primato mondiale nelle esportazioni di vino, con oltre 8 miliardi di euro spediti nel mondo e 21,7 milioni di ettolitri esportati, il settore affronta oggi sfide profonde e complesse. A livello globale, la produzione di vino si è ridotta e i consumi sono scesi ai livelli più bassi degli ultimi decenni, con un calo di oltre il 3% nel 2024, influenzato da dinamiche economiche, scelte di vita più orientate al benessere e pressioni climatiche sempre più intense.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy