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Il bilancio

Wine&Siena, un'edizione 2026 nel segno dei giovani

Degustazioni, affari e grande interesse. Gli organizzatori già pensano già al 2027

Claudio Coli

03 Febbraio 2026, 06:06

Wine&Siena

Wine&Siena saluta e dà appuntamento al prossimo anno

Sono stati 3.000 gli accessi diluiti nei tre giorni di degustazioni, 60 match tra produttori e importatori, 700 etichette scoperte, la prima volta del Consorzio del Nobile di Montepulciano e una alta percentuale di giovani winelovers. Questi i principali numeri dell’edizione 2026 di Wine&Siena al Santa Maria della Scala, che ha chiuso ieri l’undicesima edizione di assoluto successo. Tanto che gli organizzatori e ideatori, The WineHunter Helmuth Köcher e Stefano Bernardini di Confcommercio Siena, hanno già dato appuntamento al Comune, dopo qualche giorno di meritato riposo, per iniziare a parlare della prossima edizione.

Siamo davvero molto soddisfatti – sottolinea Bernardini – abbiamo registrato grande interesse, e messo tutte le principali istituzioni senesi al tavolo. La gestione è stata ottimale e ora pensiamo al 2027, puntiamo a una nuova edizione ancora più migliorata”. Bernardini ha voluto anche evidenziare la partecipazione del Consorzio del Vino Nobile, spiegando la necessità di creare un asse forte con il territorio: “Per contrastare il turismo mordi e fuggi che tende a privilegiare Firenze, dopo due giorni di media di permanenza, vanno creati percorsi sinergici”.

Entusiasta anche Helmuth Köcher: “Ormai mi sento un po’ senese anche io, è uno spettacolo stare qui e camminare in queste strade, tra questi palazzi. Da settembre abbiamo iniziato a lavorare col mio team all’evento, e ci siamo riusciti nonostante la crisi che attraversiamo”. Il dettaglio sui numeri della manifestazione: “L’affluenza è stata simile a quella del 2025, circa 3 mila accessi diluiti nei giorni, ma è aumentata la qualità del pubblico e soprattutto ho visto tanti giovani, il 35% del totale. Non hanno solo degustato ma anche commentato e analizzato i prodotti, significa che c’è interesse nonostante si dica che il mondo del vino è lontano da loro. Siena ha dimostrato che non è così”.

A livello commerciale, inoltre, sempre Köcher indica un “incremento dei buyers, c’è stata una grossa richiesta, e ci sono stati 60 match tra produttori e importatori. Wine&Siena è ormai una realtà radicata, speriamo di raggiungere le 35 edizioni”. “I risultati – ha concluso l’assessore al commercio del Comune Vanna Giunti – sono frutto di una felice coprogettazione, sempre utile per offrire prodotti di qualità, con una comunicazione allargata. Siamo pronti a lavorare in vista della prossima edizione”. Il finale ha visto anche l’annuncio del vincitore del premio Tra borghi e cantine, assegnato al ristorante Osteria il Granaio che si trova nel centro di Rapolano Terme.

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