Infrastrutture
Ferrovie, un atavico tallone d'Achille
La modernizzazione della tratta ferroviaria Siena-Firenze continua a essere incompleta, andando a creare tantissimi disagi a tanti cittadini, pendolari e turisti che ogni giorno devono, volenti o nolenti, percorrerla. È questo quello che il capogruppo in Consiglio Regionale del Partito Democratico Simone Bezzini intende sottolineare con un’interrogazione presentata a Palazzo del Pegaso.
“Negli ultimi venticinque anni - racconta Bezzini - è proseguito il processo di modernizzazione della linea ferroviaria Siena-Empoli, con il raddoppio tra Poggibonsi e Certaldo e altri miglioramenti sulla tratta. Attualmente sono inoltre in corso i cantieri per il raddoppio tra Granaiolo ed Empoli. Entro il 2030, una volta ultimati tali lavori, avremo una ferrovia a doppio binario elettrificata da Empoli fino a Poggibonsi, che rimarrà tuttavia a binario unico nel tratto tra Poggibonsi e Siena. Ritengo inaccettabile che Siena resti l'unico capoluogo della Toscana con un accesso ferroviario così arretrato, quasi fermo all'Ottocento”.
Il rischio è che Siena rimanga tagliata fuori dallo sviluppo del resto della Regione, restando così indietro sul piano dei collegamenti, un danno che sarebbe molto pesante per l’economia del territorio e non solo. “Stiamo ragionando a livello regionale - spiega Bezzini - della connessione con l'aeroporto di Peretola, con gli aeroporti di Pisa e sull'accesso all'alta velocità, quella della ferrovia verso Siena è una questione strategica per lo sviluppo del territorio e non una semplice rivendicazione locale. Per questo motivo è necessario che il Ministero dei Trasporti e Rfi avviino urgentemente la progettazione e il reperimento dei finanziamenti per il raddoppio anche a sud di Poggibonsi”.
Bezzini spera di riuscire a smuovere le acque, visto che questa problematica è vitale per tutto il territorio. “Ho sollecitato il presidente Giani - spiega Bezzini - affinchè intensifichi l'iniziativa nei confronti del governo e ho presentato un'interrogazione per chiarire lo stato dei finanziamenti, della progettazione e della qualità dei servizi. La questione delle infrastrutture e dei collegamenti tra Siena e Firenze richiede un punto della situazione preciso, poiché ho riscontrato una forte sottovalutazione dello stato delle connessioni tra queste due aree”. I cittadini ne sanno qualcosa.
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