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Siena

La Chigiana saluta Angelo Foletto maestro e amico della musica

il rigore e la passione del critico avevano creato un legame profondo con l'Accademia

Caterina Iannaci

31 Gennaio 2026, 10:35

angelo foletto morto

L’Accademia Chigiana si unisce al dolore del mondo musicale per la scomparsa di Angelo Foletto. Per molti è stato il critico musicale italiano per definizione, "ma definirlo solo così - fanno sapere dalle stanze dell'eccellenza senese - sarebbe riduttivo. E' stato una voce centrale della nostra vita culturale: lucida, curiosa, spesso controcorrente, sempre libera".

Per anni ha animato il dibattito nazionale sulla musica, anche come presidente dell’Associazione nazionale critici musicali. Non era mai una presenza formale e con artisti e istituzioni sapeva essere stimolante, a volte scomodo, ma sempre indispensabile. Il suo sguardo era netto, l’analisi rigorosa, il pensiero aperto al contemporaneo senza nostalgie. Il legame con la Chigiana è fatto di incontri concreti e contributi importanti. Dall’articolo Il teatro di Fabio Vacchi, pubblicato nel Numero unico della Settimana musicale senese del 1998, fino alla partecipazione più recente al ciclo La Biblioteca Risonante il 19 settembre 2024 a Palazzo Chigi Saracini, quando aveva presentato il suo libro Ho piantato tanti alberi - Claudio Abbado. Ritratti, recensioni, interviste. La sua scrittura era riconoscibile a colpo d’occhio: elegante ma mai compiacente, appassionata senza retorica. Foletto credeva che parlare di musica fosse un atto civile, e che non potesse mai essere separata dal tempo in cui viene suonata. Anche nei contesti più istituzionali o popolari, per lui restava uno strumento di pensiero e di confronto culturale.

Nei suoi libri più recenti, dedicati a figure come Maurizio Pollini e Claudio Abbado, non c’è solo il racconto di grandi carriere, ma anche l’evoluzione di uno sguardo critico e, sullo sfondo, la storia stessa della critica musicale in Italia. Foletto ha continuato a esercitare questo ruolo fino all’ultimo, adattandosi a spazi sempre più ridotti senza mai perdere chiarezza o onestà intellettuale. "Il presidente Carlo Rossi - fanno sapere dall'accademia, - il direttore artistico Nicola Sani, il consiglio di amministrazione e tutta la comunità chigiana si stringono con sincera vicinanza alla moglie e alla figlia, ricordandolo con profonda riconoscenza".

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