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Delitto di Garlasco, a Mattino Cinque il giallo delle ferite sulle palpebre. La teoria di Lovati: "Un messaggio dell’assassino per punire Chiara"

E' l'inquietante firma del killer? Stasera a Lo Stato delle Cose protagonista Andrea Sempio: "Temo il carcere"

Caterina Iannaci

09 Marzo 2026, 18:39

Ferite palpebre Chiara Poggi

A Mattino Cinque l'analisi sulle ferite sulle palpebre di Chiara Poggi

Torna l'appuntamento con “Lo Stato delle Cose”, in onda questa sera su Rai 3 alle ore 21.20. Fari puntati nuovamente sul caso del delitto di Garlasco. Protagonista della puntata sarà Andrea Sempio, amico del fratello della vittima e oggi indagato, che con Giletti si è confidato raccontando paure, incertezze e il timore concreto di un processo e persino del carcere.

Nuovo appuntamento con lo Stato delle Cose condotto da Massimo Giletti

Il conduttore, con un post di instagram, ha annunciato anche la presenza del consulente informatico della difesa di Alberto Stasi, che relazionerà sulle attività svolte sul pc di Alberto la sera prima del delitto: Chiara Poggi aprì la cartella "Militare"?

I nuovi dubbi sulle ferite alle palpebre

La morte di Chiara Poggi produce nuovi interrogativi. Durante l'ultima puntata di Mattino 5 il focus è stato posto su un altro dettaglio dell'autopsia ancora foriero di dubbi, ovvero le ferite sulle palpebre della vittima. Stando al referto autoptico, la vittima mostrava due lesioni superficiali sulle palpebre superiori, una per lato, le quali misuravano circa 1,7 centimetri a sinistra e 1,6 centimetri a destra, con margini netti ma senza danni all'occhio. Secondo gli esperti potrebbe trattarsi di segni superficiali compatibili con uno strumento tagliente o appuntito, che avrebbe strisciato a pelle senza affondare.

Mattino Cinque riporta uno stralcio dell'autopsia sulla morte di Chiara Poggi

Una ricostruzione che non convince però l'ex avvocato di Sempio, Massimo Lovati, che al riguardo ha una personale teoria: le ferite sarebbero infatti una sorta di firma, di messaggio dall'assassino. "Non può essere altro – ha dichiarato Lovati in collegamento – che un messaggio lasciato dall'assassino. Evidentemente ha voluto lanciare questo messaggio e spiegare il perché è stata uccisa Chiara Poggi. Non doveva guardare, non doveva guardare. Ecco perché ha delle ferite sulle palpebre: non doveva vedere quello che ha visto, che stava vedendo e che stava approfondendo. Per questo motivo è stata eliminata".

L'avvocato Massimo Lovati collegato con Mattino Cinque



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