Il caso
aeroporto di Ampugnano
L'aeroporto di Ampugnano torna al centro dello scontro politico. Le commissioni regionali Ambiente e Territorio, insieme a quella per lo Sviluppo economico, hanno ospitato un'audizione infuocata sul discusso progetto di riqualificazione. Protagonisti il sindaco di Sovicille Giuseppe Gugliotti con l'assessore Francesco Verzulli, e i comitati 'AmpugnaNo' (rappresentato da Maria Rosa Mariani, Nicola Ulivieri) e 'Ampugnano per la salvaguardia del territorio' (con la presidente Simonetta Pepi). L'udienza, chiesta da entrambe le parti, ha messo a nudo visioni opposte su un futuro da 40 milioni di euro.
Gugliotti non ha risparmiato critiche all'Enac: "Nel luglio scorso, a Siena, hanno tenuto una conferenza stampa senza invitarci, annunciando un progetto per 'alto-spendenti' con aeromobili privati, aerotaxi e un mega-impianto fotovoltaico da 20 ettari. I proventi, circa 2,5 milioni annui, dovrebbero tappare i buchi nel bilancio di Enac Servizi, che da sola non regge. La Regione deve fare la parte del leone su questi scali minori". L'alternativa del Comune? Un grande parco sportivo, "perfettamente compatibile con l'ambiente".

Il rendering del progetto del nuovo scalo
Il capogruppo Pd Simone Bezzini ha alzato la posta: "Siena soffre da sempre di carenze infrastrutturali. Priorità alle ferrovie: in 4-5 anni il raddoppio Empoli-Poggibonsi, poi Poggibonsi-Siena e il Sud Toscana". Eco da Lidia Bai (Pd). Ma il vicepresidente della IV commissione, Claudio Gemelli (FdI), ribatte: "Ferrovie e aeroporto non si escludono. Non si tratta di ampliamento: massimo 8 piccoli aerei al giorno. Perdere questa chance sarebbe miope; la Regione può investire altrove per le carenze". Massimiliano Ghimenti (Avs) si schiera con Sovicille, mentre il comitato 'AmpugnaNo' tuona: "Nessun bacino d'utenza per Ampugnano – spiega Mariani –. Servono ferrovie e strade, non sogni irrealizzabili. La Regione deve sapere cosa bolle in pentola". Il presidente della commissione Ambiente, Gianni Lorenzetti, chiude con una mossa concreta: "Proporrò l'audizione del presidente Enac e di Enac Servizi".
La reazione del centrodestra
"Quanto emerso ieri in commissione regionale rappresenta l'ennesima dimostrazione della miopia politica di una sinistra che per decenni ha condannato Siena e la sua provincia ad uno storico isolamento - afferma Fratelli d'Italia Siena - definire 'inutile' l'investimento di 34,5 milioni di euro per il rilancio dell'aeroporto di Siena-Ampugnano significa non voler il bene di questo territorio. È fondamentale ribadire una verità inconfutabile: queste risorse sono finalizzate unicamente all' aeroportualità e non possono in alcun modo essere dirottate per costruire nuove strade o ferrovie. Se Siena dovesse rinunciare a questo progetto, i fondi verrebbero semplicemente assegnati ad altre infrastrutture aeroportuali in Italia, configurando l'ennesima occasione persa per la nostra provincia. L’enorme ritardo infrastrutturale del nostro territorio è inconfutabile e atavico al tempo stesso ed ha dei responsabili ben precisi in 60 anni di amministrazioni di sinistra".
"Respingiamo con forza l’idea tutta ideologica secondo cui si tratterebbe di un aeroporto per pochi privilegiati. La nuova infrastruttura si inserirà in una rete nazionale di Regional Air Mobility e questo garantirà collegamenti rapidi (come la tratta Siena-Roma in un'ora) a vantaggio di tutto il tessuto socio-economico: imprenditori, operatori sanitari, turisti alto spendenti, polo universitario e indotto alberghiero, creando nuovi posti di lavoro. Fratelli d'Italia continuerà a difendere questa opportunità di sviluppo contro l'immobilismo infrastrutturale di chi sa dire solo dei no".
"Non sono sorpreso da quanto riferito ieri in audizione congiunta nelle commissioni regionali Ambiente e Sviluppo Economico, dal Sindaco di Sovicille, i comitati e alcuni esponenti del PD che hanno attaccato duramente il progetto di rilancio dell'Aeroporto di Ampugnano - dichiara in una nota Enrico Tucci, consigliere regionale di Fratelli d'Italia - come giustamente ha ricordato il collega e vicepresidente della IV commissione Claudio Gemelli di Fratelli d’Italia, il potenziamento della rete ferroviaria, di cui il nostro territorio ha assoluto bisogno, non esclude affatto l'infrastruttura aeroportuale".

Il sopralluogo dopo la presentazione a luglio del progetto
"Le critiche mosse dalla sinistra in commissione sono non solo inconsistenti ma sono pure smentite dai fatti. Continuare a lamentare un mancato coinvolgimento da parte di ENAC è scorretto: l'interlocuzione di ENAC Servizi con l'amministrazione comunale di Sovicille è iniziata fin dal lontano 17 aprile 2025, ben prima della conferenza stampa di luglio a Siena. L'ente ha inoltre ribadito la totale disponibilità al confronto per integrare al meglio la realtà aeroportuale con il territorio", prosegue il consigliere regionale.
"Risulta poi incomprensibile l'attacco all'impianto fotovoltaico previsto nel progetto di Ampugnano, che garantirà l'abbattimento delle emissioni rendendo lo scalo autosufficiente e fornendo energia anche alle strutture pubbliche locali. Fa poi sorridere che il Sindaco di Sovicille osteggi questo progetto ecologico, quando pochi giorni fa ha salutato con grande entusiasmo l'installazione di un maxi-parco fotovoltaico di 10.000 mq da parte di GSK proprio nel suo comune. Non siamo di fronte ai progetti faraonici e fuori scala di qualche esponente della sinistra del passato. Questo è un progetto concreto, già finanziato, fondato sulla totale sostenibilità ambientale, volto ad attrarre turismo di qualità e a connettere un territorio che per troppo tempo è rimasto tagliato fuori dai grandi circuiti. Lasciarsi sfuggire questa occasione sarebbe un errore imperdonabile”, conclude Tucci.
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