Siena
Luciano Tagliaferri, direttore dell’ufficio scolastico regionale della Toscana
Una visita per riportare serenità e far sentire la vicinanza e la presenza delle istituzioni dopo giorni difficili per l’intera comunità scolastica e per la città. Questa mattina, all’Istituto Sarrocchi di Siena, sarà presente Luciano Tagliaferri, direttore dell’ufficio scolastico regionale della Toscana, il quale incontrerà gli studenti e farà il punto della situazione dopo lo spiacevole caso del ritrovamento in uno dei bagni di una serie di nomi di studentesse con accanto la scritta “Lista stupri”.
La trasferta di Tagliaferri nel Senese era in realtà già programmata, nell’ambito di un tour di visite che vengono ciclicamente svolte in tutta la regione, ma visto quanto accaduto, il direttore partirà nella provincia di Siena e proprio dalla scuola, travolta nelle ultime ore dalla brutta vicenda. “La mia intenzione – spiega lui stesso – è portare un messaggio di tranquillità e sicurezza. Il nostro lavoro è mantenere le scuole nella legalità, presidiare e intercettare taluni situazioni, come in questo caso”. E ancora sottolinea: “Siamo di fronte a fatto grave ma ripeto, vogliamo riportare serenità nella comunità scolastica, facendo sentire la dovuta presenza dopo giorni di instabilità”.
Alla luce di quanto avvenuto, la preside Cecilia Martinelli ha inviato un esposto alle forze dell’ordine ed è stata avviata un’indagine interna per individuare i responsabili della scritta nei bagni che coinvolge 23 giovani studentesse, perlopiù minorenni. Intanto ieri c’è stata una visita da parte degli ispettori del ministero. “Su questo non posso dire nulla – specifica Tagliaferri – solo che la preside si è mossa in modo corretto e tempestivo, facendo tutto quello che doveva fare”.
La stessa dirigente scolastica Martinelli commenta: “La visita del direttore Tagliaferri consolida il rapporto di collaborazione fra la nostra scuola e i suoi interlocutori istituzionali per l’attuazione di progetti educativi nell’ambito dell’educazione civica e del contrasto a tutte le forme di violenza, fra cui anche quella di genere. Tutta la nostra comunità è stata offesa da questo episodio, ma noi adulti del Sarrocchi sappiamo come volgerlo in positivo, rafforzando sempre di più il nostro impegno educativo a difesa della parità di genere e contro le violenze”.
Se da un lato ci sarà il massimo impegno a scovare gli autori del fatto, dall’altro si lavorerà sulla prevenzione, la sensibilizzazione e sul supporto alle persone offese dall’episodio. “Aumenteremo le ore di sportello di supporto psicologico, dedicandone una parte specificamente all’ascolto delle studentesse che hanno subito questo oltraggio e delle loro famiglie – fa sapere la preside. - Inoltre proseguiremo e intensificheremo, in collaborazione con la Questura e con la Provincia di Siena, i nostri interventi didattici ed educativi in classe”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy