L'inchiesta
Andrea Sempio
Ecco la mossa da parte della difesa di Andrea Sempio, l’uomo nuovamente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco. Come riporta Rai News, gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia hanno notificato alle parti un’istanza per chiedere alla giudice per le indagini preliminari di Pavia, Daniela Garlaschelli, di disporre un incidente probatorio sui computer di Chiara Poggi e del suo ex fidanzato Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio della giovane studentessa.

Alberto Stasi
Cos’è l’incidente probatorio richiesto
L’incidente probatorio è una procedura che consente di acquisire, in forma di prova, elementi che rischiano di andare perduti o che è opportuno fissare in modo particolarmente rigoroso. Nel caso di Garlasco, la difesa di Sempio chiede di poter analizzare in modo forense i dispositivi informatici che appartenevano sia alla vittima sia all’ex fidanzato, al fine di verificare tracce digitali, cronologie di accesso, contenuti visionati e possibili collegamenti con il delitto del 13 agosto 2007. La richiesta è motivata dal fatto che, secondo i difensori, esistono oggi nuovi strumenti tecnologici e software che non erano disponibili al momento delle perizie precedenti e che potrebbero restituire una lettura diversa dei dati già esaminati in passato.

L'avvocato Liborio Cataliotti, difensore di Sempio
Il ruolo dei pc nella nuova inchiesta
Negli ultimi mesi, l’attenzione degli inquirenti si è concentrata proprio sui computer di Chiara e Alberto, alla luce di alcuni elementi emersi da consulenze informatiche e dattiloscopiche commissionate dalla famiglia Poggi. Secondo questi approfondimenti, l’aggressione a Chiara Poggi potrebbe essere iniziata in cucina e non nell’ingresso della villetta di via Pascoli, come ipotizzato in passato, e vi sarebbe un tratto di percorso che collega la cucina alla stanza da letto lungo il quale sarebbero state trovate tracce compatibili con una colluttazione.
Inoltre, i consulenti della famiglia Poggi hanno sostenuto che la sera prima della morte Chiara avrebbe aperto il pc di Stasi, approfittando di una sua momentanea assenza, e avrebbe visionato file pornografici. Un dato che, secondo la difesa di Stasi, non sarebbe confermato e che sarebbe già stato smentito da una precedente perizia, ma che resta al centro delle nuove ricostruzioni.

Chiara Poggi
La strategia difensiva di Sempio
Per la difesa di Andrea Sempio, l’analisi approfondita dei due computer potrebbe portare alla luce un possibile movente riconducibile a Stasi, legato alla scoperta da parte di Chiara di materiale sessuale sul suo pc. Cataliotti ha spiegato che, se emergesse una conferma di questo scenario, ciò rappresenterebbe una prova a discarico per Sempio, che è indagato per omicidio in concorso (con altri o con lo stesso Stasi). I legali sottolineano inoltre che le copie forensi dei computer di Chiara e Stasi non sono in loro possesso, mentre sarebbero già in mano ad altre parti coinvolte nel procedimento precedente, e per questo motivo chiedono l’incidente probatorio, affinché le analisi siano effettuate in modo trasparente e condiviso.
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