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NextSienaHub, presentato il progetto: uno spazio polivalente per gli studenti

Firmato il protocollo tra Regione, Comune, Dsu e Atenei per creare un centro studentesco innovativo

Caterina Iannaci

08 Aprile 2026, 17:29

NextSienaHub

Università, verso il NextSienaHub: presentato il progetto

Con "NextSienaHub" nascerà un centro studentesco innovativo, destinato a diventare un punto di riferimento per studio, socialità e produzione culturale, oltre a una moderna area ristoro e caffetteria. È quanto indicato nel protocollo d’intesa che avvia il percorso per la realizzazione a Siena del progetto. L’accordo coinvolge la Regione Toscana attraverso l'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Ardsu Toscana), il Comune di Siena, l'Università degli Studi di Siena e l'Università per Stranieri di Siena, delineando impegni precisi per ciascun soggetto assunti nel tavolo di confronto politico e tecnico permanente finalizzato alla programmazione coordinata di interventi strategici a sostegno della popolazione studentesca e giovanile.

Il punto è stato fatto stamani a Siena nella sede del Dsu dal presidente Eugenio Giani insieme all'assessora all'Università Cristina Manetti, al presidente dell'Azienda Dsu Toscana Marco Del Medico, alla sindaca Nicoletta Fabio, a Roberto Di Pietra, rettore dell’Università degli Studi di Siena, e Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena collegato da remoto.

A seguito della firma del protocollo d’intesa verrà pubblicata una manifestazione d’interesse rivolta a soggetti privati per l’individuazione di uno o più immobili idonei alla realizzazione del progetto, con la successiva valutazione della sostenibilità tecnica, economica e funzionale degli interventi necessari, inclusa la gestione dei servizi previsti.

L'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Ardsu), che ha concepito il progetto, si impegna, in accordo con la Regione Toscana, a coordinare le attività istruttorie finalizzate a predisporre ed emanare, insieme agli altri enti sottoscrittori, l’avviso esplorativo, a valutarne la fattibilità e ad attuare gli interventi e le opere necessarie mediante il ricorso a specifici finanziamenti.

Al Comune di Siena spetterà il ruolo di coordinamento territoriale, occupandosi dell’individuazione degli immobili, anche attraverso la valorizzazione di beni pubblici o il coinvolgimento di soggetti privati proprietari di strutture riconvertibili. Palazzo pubblico garantirà inoltre il supporto tecnico e istruttorio sotto il profilo urbanistico, edilizio e infrastrutturale, oltre alla realizzazione delle opere necessarie per accessibilità, illuminazione, percorsi pedonali e servizi connessi.

Le due Università si impegnano a collaborare alla definizione dei fabbisogni funzionali dell’hub, contribuendo anche economicamente o attraverso forme di sostegno al progetto. Centrale sarà il coinvolgimento diretto della componente studentesca in tutte le fasi di realizzazione. Il protocollo avrà una durata di due anni dalla sottoscrizione, con possibilità di rinnovo o modifica previo accordo tra le parti.

"Oggi - ha dichiarato il presidente Eugenio Giani - abbiamo raggiunto un momento particolarmente significativo con il protocollo d'intesa fra i partner istituzionali coinvolti per procedere con una manifestazione di interesse per l'individuazione di uno spazio ove collocare la seconda mensa di Siena, ma anche la costruzione di un hub a servizio degli studenti e della comunità giovanile, come luogo di aggregazione, socialità e realizzazione di attività culturali, dotato anche di una biblioteca tecnologicamente avanzata, adeguato ai bisogni di chi frequenta gli Atenei della città in un contesto a dimensione d'uomo. Constato un bel livello di collaborazione fra tutti i soggetti che sottoscriveranno l'accordo per raggiungere questo fine comune, che sarà di grande valorizzazione per tutto il territorio di riferimento. La Regione si impegnerà a destinare le risorse economiche necessarie per realizzare questo progetto."

"Questo progetto - ha spiegato l'assessora regionale all'università Cristina Manetti - rappresenta un investimento strategico sulla qualità della vita studentesca e sulla capacità delle nostre città universitarie di essere sempre più attrattive e inclusive. L'hub di Siena nasce con una visione contemporanea: non solo servizi, ma uno spazio aperto alla creatività, alla cultura e all'innovazione, in grado di mettere in relazione studenti, istituzioni e territorio. La Regione Toscana sostiene con convinzione questo percorso, che rafforza il sistema universitario e contribuisce a costruire comunità più dinamiche e partecipate."

"L'Azienda DSU Toscana – ha affermato il presidente Marco Del Medico – si è impegnata in prima linea per concepire uno spazio capace di rispondere ai bisogni della popolazione universitaria e della comunità giovanile cittadina che non fosse solo una mensa, come da più parti richiesto. È stato formulato il concept di un servizio innovativo con l'intento di creare una infrastruttura sociale e culturale, un luogo dove studio, aggregazione, produzione creativa, innovazione e vita quotidiana possano convivere in modo integrato. Il DSU Toscana ha poi messo a disposizione questo lavoro di progettazione nel tavolo di discussione sulle tematiche universitarie, trovando accoglienza favorevole da parte degli altri partner istituzionali coinvolti che, tramite un protocollo d'intesa, contribuiranno fattivamente – ognuno per la propria parte – alla strutturazione di un complesso accessibile, vivibile durante tutto l'arco della giornata e capace di adattarsi a una pluralità di utilizzi. Con la firma dell'accordo possiamo così procedere alla promozione della manifestazione di interesse per individuare soggetti privati in possesso di immobili idonei alla trasformazione nell'hub, che punta a diventare un luogo centrale della vita aggregativa e culturale della città."

Con la firma del protocollo si apre ora la fase operativa, a partire dalla manifestazione di interesse per individuare gli immobili da destinare al nuovo hub, primo passo concreto verso la realizzazione di uno spazio pensato su misura per le nuove generazioni.

"Crediamo fortemente che sia necessario mettere a disposizione delle nuove generazioni luoghi moderni, accessibili e funzionali - ha detto la sindaca di Siena Nicoletta Fabio - pensati non solo per lo studio ma anche per la socialità, la condivisione e la crescita personale. Siena è da sempre una città universitaria e deve continuare a esserlo in maniera sempre più qualificata, offrendo servizi adeguati e spazi capaci di rispondere alle esigenze degli studenti di oggi. Rivendico con forza l'idea che questa amministrazione, avviando fin da subito un confronto con il Dsu e con la Regione Toscana, abbia fatto comprendere come la sede di via Bandini non fosse la soluzione più idonea nell'interesse della città. Proprio per questo abbiamo iniziato per primi un percorso volto a individuare alternative più adeguate, capaci di rispondere in modo più efficace alle esigenze della comunità studentesca e del contesto urbano."

"A nome dell'Università di Siena – ha dichiarato il Rettore Roberto Di Pietra - auspico che la presentazione dell'idea progettuale relativa alla realizzazione della seconda mensa nella città universitaria di Siena, oltre a rappresentare una proposta innovativa, possa concretamente muovere i primi passi a beneficio di tutta la comunità studentesca che anima il tessuto culturale di Siena. Il progetto, infatti, non intende proporre solo un luogo dedicato al consumo dei pasti, ma anche uno spazio aperto alla socialità e alle attività culturali delle studentesse e degli studenti universitari, così come dell'intera comunità giovanile cittadina."

“Accolgo con favore al presentazione del progetto NextSienaHub: uno spazio che è insieme infrastruttura sociale e culturale, dove studio, socialità e vita quotidiana delle studentesse e degli studenti si intrecciano grazie a una pluralità di servizi: dalle aree di studio, individuali e collaborative, agli spazi per la produzione culturale e creativa, fino alla mensa” – dichiara il consigliere regionale e capogruppo del Partito Democratico Simone Bezzini, assente all’evento per la concomitanza con i lavori della I Commissione in Consiglio regionale. “La partecipazione al protocollo di Regione Toscana, DSU Toscana, Comune di Siena, Università degli Studi di Siena e Università per Stranieri di Siena conferma la rilevanza strategica del progetto. Università e ricerca non rappresentano per Siena soltanto un elemento identitario, ma sono un vero motore di attrattività e sviluppo economico e sociale. Investire sul diritto allo studio significa infatti rafforzare la dimensione universitaria, da una parte, e il futuro dell’intera comunità, dall’altra. Restano alcune sfide importanti – prosegue Bezzini – a partire dalla riapertura della residenza universitaria XXIV Maggio, un intervento atteso che costituisce un tassello fondamentale per potenziare l’accoglienza e che può diventare uno dei cardini di un più ampio piano per la residenzialità universitaria.”

“Quello del Dsu è un percorso che ho seguito fin dall’inizio di questa legislatura e che continuerò a monitorare in raccordo con tutti gli attori coinvolti – conclude il consigliere -. Un ringraziamento al presidente Eugenio Giani e all’assessora ai rapporti con le Università e i centri di ricerca Cristina Manetti per l’attenzione che hanno posto fin da subito su questo tema. Auguro infine buon lavoro ad Andrea Sbardellati, nuovo consigliere del DSU di Siena, con il quale la città torna a essere rappresentata nella governance del diritto allo studio universitario in Toscana.”

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